ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Sergio Corazzini: il poeta romano dimenticato morto a 21 anni

artist · 2026-04-27

Sergio Corazzini (1886-1907), poeta romano legato al movimento crepuscolare insieme a Guido Gozzano e Corrado Govoni, morì a 21 anni di tubercolosi. Nato in una famiglia borghese, suo padre Enrico lavorava per la Dataria Pontificia. Dopo il tracollo finanziario del 1898, Corazzini lasciò la scuola per lavorare presso la compagnia di assicurazioni La Prussiana. Trascorreva il tempo libero al Caffè Sartoris, vicino alla tabaccheria del padre in via del Corso, dove incontrava gli scrittori Gino Calza-Bini, Giulio Cesare Santini, Tito Marrone, Antonello Caprino e Govoni. Influenzato da Giovanni Pascoli, Gabriele d'Annunzio, Jules Laforgue e Maurice Maeterlinck, pubblicò la sua prima poesia in romanesco, 'Na bella idea', sulla rivista Pasquino de Roma nel 1902, seguita da 'Partenza' su Rugantino. La sua raccolta 'L'amaro calice' apparve nel 1904, lo stesso anno in cui il suo unico dramma, 'Il traguardo', debuttò al Teatro Metastasio senza successo. Si recò a Nocera Umbra per la sua salute e si innamorò platonicamente di una ragazza danese di nome Tania. Ricoverato al sanatorio di Nettuno, corrispose con Aldo Palazzeschi dopo aver recensito 'I cavalli bianchi' di Palazzeschi nel 1905. La sua ultima lettera a Palazzeschi nell'inverno del 1906 fu straziante. Raccolte fondamentali includono l'antologia curata da Stefano Jacomuzzi (Einaudi, 1968) e 'Poesie' curata da Idolina Landolfi (Bur, Milano 1992).

Fatti principali

  • Sergio Corazzini nacque nel 1886 e morì nel 1907 all'età di 21 anni.
  • Fu poeta del movimento crepuscolare, insieme a Guido Gozzano e Corrado Govoni.
  • Suo padre Enrico era funzionario della Dataria Pontificia.
  • Il tracollo finanziario lo costrinse a lasciare la scuola nel 1898 e a lavorare presso la compagnia di assicurazioni La Prussiana.
  • Frequentava il Caffè Sartoris in via del Corso, incontrando scrittori tra cui Gino Calza-Bini, Giulio Cesare Santini, Tito Marrone, Antonello Caprino e Corrado Govoni.
  • Pubblicò la sua prima poesia 'Na bella idea' su Pasquino de Roma nel 1902, e 'Partenza' su Rugantino.
  • La sua raccolta 'L'amaro calice' fu pubblicata nel 1904; il suo dramma 'Il traguardo' debuttò al Teatro Metastasio nel 1904.
  • Si recò a Nocera Umbra per motivi di salute e si innamorò platonicamente di una ragazza danese di nome Tania.
  • Fu ricoverato al sanatorio di Nettuno e corrispose con Aldo Palazzeschi.
  • Raccolte postume fondamentali: curata da Stefano Jacomuzzi (Einaudi, 1968) e da Idolina Landolfi (Bur, 1992).

Entità

Artisti

  • Sergio Corazzini
  • Guido Gozzano
  • Corrado Govoni
  • Giovanni Pascoli
  • Gabriele d'Annunzio
  • Jules Laforgue
  • Maurice Maeterlinck
  • Gino Calza-Bini
  • Giulio Cesare Santini
  • Tito Marrone
  • Antonello Caprino
  • Aldo Palazzeschi
  • Emilio Cecchi
  • Enrico Corazzini
  • Gualtiero Corazzini
  • Carolina Corazzini
  • Tania
  • Guido Sbordoni
  • Alfredo Tusti
  • Roberta degl'Innocenti
  • Stefano Jacomuzzi
  • Idolina Landolfi
  • Ludovico Pratesi

Istituzioni

  • Dataria Pontificia
  • Collegio Nazionale di Spoleto
  • La Prussiana
  • Caffè Sartoris
  • Pasquino de Roma
  • Rugantino
  • Teatro Metastasio
  • Einaudi
  • Bur

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Spoleto
  • Nocera Umbra
  • Nettuno
  • Florence
  • Milan
  • Via del Corso

Fonti