I dipinti fotorealistici di Serban Savu dialogano con la casa di Pietro Canonica
L'artista rumeno Serban Savu (nato nel 1978 a Sighisoara) presenta una mostra personale al Museo Pietro Canonica di Roma, curata da Pier Paolo Pancotto nell'ambito del progetto Fortezzuola. I dipinti di Savu, creati da multiple fotografie manipolate con Photoshop, raffigurano volti anonimi in non-luoghi ricostruiti. Le opere dialogano con lo spazio tridimensionale del museo, gli arredi e gli oggetti decorativi. Un graffito sinuoso dell'artista riecheggia le volute di un leggio di pianoforte. Un autoritratto mostra un uomo nudo su rocce davanti a uno specchio, che in realtà è lo schermo di un tablet. L'accostamento tra la prostituzione via webcam e un arazzo del "Die Entführung aus dem Serail" di Mozart è notato per la sua delicatezza e ironia. La mostra esplora il rapporto tra artisti contemporanei internazionali e il fascino duraturo di Roma.
Fatti principali
- Serban Savu è nato nel 1978 a Sighisoara, Romania.
- La mostra si tiene al Museo Pietro Canonica di Roma.
- La mostra è curata da Pier Paolo Pancotto.
- Fa parte del progetto curatoriale Fortezzuola.
- Savu usa Photoshop per combinare più fotografie nei suoi dipinti.
- I dipinti raffigurano volti anonimi in non-luoghi ricostruiti.
- Un autoritratto mostra un uomo nudo su rocce davanti a uno specchio che è uno schermo di tablet.
- La mostra accosta la prostituzione via webcam a un arazzo di Mozart.
Entità
Artisti
- Serban Savu
- Pietro Canonica
Istituzioni
- Museo Pietro Canonica
- Fortezzuola
Luoghi
- Rome
- Italy
- Sighisoara
- Romania