Rete di Modulazione Sensoriale: L'Arrestabilità come Fondamento per una Fenomenologia Orientata all'Oggetto
Un recente studio pubblicato su arXiv introduce la Rete di Modulazione Sensoriale (SMN) come mezzo per colmare il divario tra cognitivismo e approcci 4E nelle scienze cognitive. La SMN considera l'agente cognitivo come un corpo intero, strutturato da dinamiche opposte a tutti i livelli anatomici. È composta da Modulatori Sensoriali organizzati in Zone di Azione Coordinata, collegati attraverso una rete di trasmissione estesa a tutto il corpo. Centrale in questo concetto è l'arrestabilità, che coinvolge l'integrazione di affordance contrastanti in uno stato di equilibrio co-attivato, fungendo da fondamento per la fenomenologia orientata all'oggetto descritta da Husserl. Gli autori sostengono che questa opponenza facilita la co-attivazione, stabilendo significato mentre preserva la generatività, e mirano a dettagliare l'architettura del corpo per consentire sia la ricorsione che la cognizione incarnata.
Fatti principali
- Articolo pubblicato su arXiv con ID 2605.26856
- Propone la Rete di Modulazione Sensoriale (SMN) come architettura cognitiva
- La SMN è organizzata da dinamiche opposte a ogni scala anatomica
- Costruita da Modulatori Sensoriali accoppiati in Zone di Azione Coordinata
- Instradata da una rete di trasmissione estesa a tutto il corpo
- L'arrestabilità è il reclutamento di affordance antagoniste in equilibrio co-attivato
- L'arrestabilità fornisce il locus architetturale per la fenomenologia orientata all'oggetto
- Mira a risolvere l'impasse tra cognitivismo e approcci 4E
Entità
Istituzioni
- arXiv