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Rete di Modulazione Sensoriale: L'Arrestabilità come Fondamento per una Fenomenologia Orientata all'Oggetto

publication · 2026-05-27

Un recente studio pubblicato su arXiv introduce la Rete di Modulazione Sensoriale (SMN) come mezzo per colmare il divario tra cognitivismo e approcci 4E nelle scienze cognitive. La SMN considera l'agente cognitivo come un corpo intero, strutturato da dinamiche opposte a tutti i livelli anatomici. È composta da Modulatori Sensoriali organizzati in Zone di Azione Coordinata, collegati attraverso una rete di trasmissione estesa a tutto il corpo. Centrale in questo concetto è l'arrestabilità, che coinvolge l'integrazione di affordance contrastanti in uno stato di equilibrio co-attivato, fungendo da fondamento per la fenomenologia orientata all'oggetto descritta da Husserl. Gli autori sostengono che questa opponenza facilita la co-attivazione, stabilendo significato mentre preserva la generatività, e mirano a dettagliare l'architettura del corpo per consentire sia la ricorsione che la cognizione incarnata.

Fatti principali

  • Articolo pubblicato su arXiv con ID 2605.26856
  • Propone la Rete di Modulazione Sensoriale (SMN) come architettura cognitiva
  • La SMN è organizzata da dinamiche opposte a ogni scala anatomica
  • Costruita da Modulatori Sensoriali accoppiati in Zone di Azione Coordinata
  • Instradata da una rete di trasmissione estesa a tutto il corpo
  • L'arrestabilità è il reclutamento di affordance antagoniste in equilibrio co-attivato
  • L'arrestabilità fornisce il locus architetturale per la fenomenologia orientata all'oggetto
  • Mira a risolvere l'impasse tra cognitivismo e approcci 4E

Entità

Istituzioni

  • arXiv

Fonti