Il Senato rinvia il voto sul disegno di legge sulla struttura del mercato delle criptovalute a settembre
Il Senato degli Stati Uniti ha rinviato l'esame del Digital Asset Market Clarity Act, un disegno di legge volto a stabilire un quadro normativo per i mercati delle criptovalute, fino a dopo la pausa di agosto. Il Senato ha lasciato Washington sabato senza votare sulla legislazione, che ora affronta probabilità sfavorevoli in autunno. Il disegno di legge, che è stato un punto focale per l'industria delle criptovalute, cerca di chiarire la giurisdizione della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) e della Securities and Exchange Commission (SEC) sugli asset digitali. I sostenitori sostengono che regole chiare siano necessarie per l'innovazione e la protezione dei consumatori, mentre i critici affermano che il disegno di legge potrebbe indebolire le leggi sui titoli esistenti. Il ritardo è visto come una battuta d'arresto per il settore delle criptovalute, che sperava in progressi prima della pausa. La legislazione sarà ora ripresa a settembre, quando il Senato tornerà, ma la sua approvazione rimane incerta dato il calendario legislativo affollato e le divisioni politiche. La notizia è stata riportata da Reuters e coperta da Quartz.
Fatti principali
- Il Senato ha lasciato Washington sabato senza votare sul Digital Asset Market Clarity Act.
- Il voto è stato rinviato a settembre dopo la pausa di agosto.
- Il disegno di legge mira a chiarire il quadro normativo per i mercati delle criptovalute.
- Definirebbe i ruoli della CFTC e della SEC sugli asset digitali.
- Il ritardo è visto come una battuta d'arresto per l'industria delle criptovalute.
- Il disegno di legge affronta probabilità sfavorevoli al Senato.
- La notizia è stata riportata da Reuters e coperta da Quartz.
- Il Senato è in pausa di cinque settimane ad agosto.
Entità
Istituzioni
- U.S. Senate
- Commodity Futures Trading Commission (CFTC)
- Securities and Exchange Commission (SEC)
- Reuters
- Quartz
Luoghi
- Washington
- United States
Fonti
- Quartz —