Semiose: Dalla Casa Editrice alla Galleria del Marais
Fondata nel 1999 come casa editrice da Benoît Porcher, Semiose è diventata una galleria nel 2007. Porcher, formatosi all'École Estienne in incisione e arti del libro, ha fondato l'associazione Un an ou deux, che nel 2002 è diventata Semiose éditions, producendo libri d'artista e monografie. Tra i primi artisti pubblicati figurano Anne Brégeaut, Françoise Pétrovitch, Taroop et Glabel. La galleria ha aperto inizialmente in rue des Montibœufs vicino a porte de Bagnolet, un indirizzo parigino insolito, per poi trasferirsi in rue Chapon nel Marais nel 2009. La galleria rappresenta sedici artisti di diverse generazioni, da figure storiche come Piero Gilardi, Présence Panchounette e André Raffray (morto nel 2010) ad artisti più giovani come Amélie Bertrand, Anita Molinero, Stéphane Calais, Guillaume Dégé, Julien Tibéri, Thomas Lanfranchi, Laurent Le Deunff, Bruno Rousselot, Hippolyte Hentgen e Laurent Proux. Porcher cita la galleria di Iris Clert come ispirazione. Semiose espone disegno, scultura e pittura, ma poco video o fotografia. A FIAC 2013, la galleria ha presentato uno stand radicale con Sir Thomas Trope di Julien Tibéri e Aurélien Mole, una cimasa monumentale rotante. Porcher sottolinea un approccio basato sulla prossimità, con pochi artisti internazionali, e nota la difficoltà di mantenere un interrogativo artistico in mezzo alla crisi economica.
Fatti principali
- Semiose è nata come casa editrice nel 1999, fondata da Benoît Porcher.
- La galleria ha aperto nel 2007, inizialmente in rue des Montibœufs, poi si è trasferita in rue Chapon nel Marais nel 2009.
- Porcher ha lavorato al Cneai con Sylvie Boulanger e ha incontrato Glenn Baxter, Aurélie Nemours e Peter Downsborough.
- La galleria rappresenta 16 artisti tra cui Piero Gilardi, Présence Panchounette, André Raffray, Amélie Bertrand e Françoise Pétrovitch.
- A FIAC 2013, Semiose ha esposto Sir Thomas Trope di Julien Tibéri e Aurélien Mole.
- Il modello di Porcher era la galleria di Iris Clert.
- La galleria si concentra su disegno, scultura e pittura, con poco video o fotografia.
- Porcher ha insegnato all'École des beaux-arts de Marsiglia nei primi anni 2000.
Entità
Artisti
- Benoît Porcher
- Glenn Baxter
- Aurélie Nemours
- Peter Downsborough
- Anne Brégeaut
- Françoise Pétrovitch
- Taroop et Glabel
- Guillaume Pinard
- Jacques Soulillou
- Présence Panchounette
- Piero Gilardi
- André Raffray
- Sébastien Gouju
- Jean Dupuy
- Anita Molinero
- Stéphane Calais
- Amélie Bertrand
- Guillaume Dégé
- Julien Tibéri
- Thomas Lanfranchi
- Laurent Le Deunff
- Bruno Rousselot
- Hippolyte Hentgen
- Laurent Proux
- Aurélien Mole
- Philippe Parreno
- Sturtevant
- Céline Duval
Istituzioni
- Semiose éditions
- Semiose galerie
- Cneai (Centre national édition art image)
- École Estienne
- FIAC
- Centre Pompidou
- Musée d'art moderne de la Ville de Paris
- Musée de Libourne
- Musée d'Annemasse
- Galerie Histoire de l'œil
- École des beaux-arts de Marseille
- Air de Paris
- art : concept
- Polaris
- art press
- Opus international
Luoghi
- Paris
- France
- rue des Montibœufs
- porte de Bagnolet
- rue Chapon
- Marais
- Belleville
- New York
- Shanghai
- Brussels
- Marseille
- Annemasse
- Libourne
Fonti
- artpress —