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Selma Feriani apre un nuovo spazio culturale vicino a Tunisi con la mostra di Nidhal Chamekh

institutional · 2026-04-27

Nel gennaio 2024, la gallerista Selma Feriani inaugurerà un grande spazio culturale a Tunisi, sostituendo la sua galleria di Sidi Bou Saïd e affiancando le sue sedi temporanee a Londra. Progettato da Chacha Atallah—che ha lavorato in Giappone con Shigeru Ban e Kengo Kuma, e a Parigi con Barto+Barto e Marc Mimram—il complesso è il primo del suo genere in Nord Africa, con una biblioteca, una libreria, uno spazio espositivo e un adiacente giardino di sculture. Costruito secondo i più alti standard museali, pone l'accento su programmi pubblici ed educativi per le comunità locali. Il progetto mira a creare una rete culturale significativa per artisti emergenti e affermati di Tunisia, Africa e Mediterraneo. L'edificio, intitolato a Feriani, incorpora un design sostenibile con energia solare e raccolta dell'acqua piovana. La mostra inaugurale, 'Et si Carthage… / And what if Carthage…', curata da Kathryn Weir, si svolgerà dal 25 gennaio al 7 aprile 2024, con l'artista tunisino di base a Parigi Nidhal Chamekh. Il suo lavoro spazia tra disegno, installazione, fotografia e video, esplorando l'identità all'intersezione tra vita quotidiana e politica. Le nuove opere, create presso L'Atelier della galleria a Tunisi, sono ispirate alla raccolta di poesie 'Sel noir' (1960) di Édouard Glissant, che immagina storie alternative per Cartagine dopo la distruzione romana. I pezzi di Chamekh affermano il potenziale rigenerativo delle storie non raccontate. Il suo lavoro è stato esposto alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Aichi, alla Biennale di Yinchuan e alla Biennale di Dakar.

Fatti principali

  • Selma Feriani apre un nuovo spazio culturale a Tunisi nel gennaio 2024.
  • Lo spazio sostituisce la galleria di Sidi Bou Saïd e si affianca alle sedi temporanee londinesi.
  • L'architetto Chacha Atallah ha progettato il complesso, avendo lavorato con Shigeru Ban, Kengo Kuma, Barto+Barto e Marc Mimram.
  • È il primo spazio culturale del suo genere in Nord Africa, con biblioteca, libreria, spazio espositivo e giardino di sculture.
  • L'edificio utilizza energia solare e raccolta dell'acqua piovana per la sostenibilità.
  • La mostra inaugurale 'Et si Carthage… / And what if Carthage…' curata da Kathryn Weir si svolge dal 25 gennaio al 7 aprile 2024.
  • La mostra presenta l'artista tunisino Nidhal Chamekh, ispirato da 'Sel noir' di Édouard Glissant.
  • Il lavoro di Chamekh è stato esposto alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Aichi, alla Biennale di Yinchuan e alla Biennale di Dakar.

Entità

Artisti

  • Selma Feriani
  • Chacha Atallah
  • Shigeru Ban
  • Kengo Kuma
  • Barto+Barto
  • Marc Mimram
  • Nidhal Chamekh
  • Kathryn Weir
  • Édouard Glissant

Istituzioni

  • Selma Feriani gallery
  • L'Atelier
  • Venice Biennale
  • Aichi Triennale
  • Yinchuan Biennale
  • Dakar Biennale

Luoghi

  • Tunis
  • Tunisia
  • Sidi Bou Saïd
  • London
  • United Kingdom
  • Japan
  • Paris
  • France
  • Carthage
  • North Africa
  • Africa
  • Mediterranean

Fonti