Selma Feriani apre un nuovo spazio culturale vicino a Tunisi con la mostra di Nidhal Chamekh
Nel gennaio 2024, la gallerista Selma Feriani inaugurerà un grande spazio culturale a Tunisi, sostituendo la sua galleria di Sidi Bou Saïd e affiancando le sue sedi temporanee a Londra. Progettato da Chacha Atallah—che ha lavorato in Giappone con Shigeru Ban e Kengo Kuma, e a Parigi con Barto+Barto e Marc Mimram—il complesso è il primo del suo genere in Nord Africa, con una biblioteca, una libreria, uno spazio espositivo e un adiacente giardino di sculture. Costruito secondo i più alti standard museali, pone l'accento su programmi pubblici ed educativi per le comunità locali. Il progetto mira a creare una rete culturale significativa per artisti emergenti e affermati di Tunisia, Africa e Mediterraneo. L'edificio, intitolato a Feriani, incorpora un design sostenibile con energia solare e raccolta dell'acqua piovana. La mostra inaugurale, 'Et si Carthage… / And what if Carthage…', curata da Kathryn Weir, si svolgerà dal 25 gennaio al 7 aprile 2024, con l'artista tunisino di base a Parigi Nidhal Chamekh. Il suo lavoro spazia tra disegno, installazione, fotografia e video, esplorando l'identità all'intersezione tra vita quotidiana e politica. Le nuove opere, create presso L'Atelier della galleria a Tunisi, sono ispirate alla raccolta di poesie 'Sel noir' (1960) di Édouard Glissant, che immagina storie alternative per Cartagine dopo la distruzione romana. I pezzi di Chamekh affermano il potenziale rigenerativo delle storie non raccontate. Il suo lavoro è stato esposto alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Aichi, alla Biennale di Yinchuan e alla Biennale di Dakar.
Fatti principali
- Selma Feriani apre un nuovo spazio culturale a Tunisi nel gennaio 2024.
- Lo spazio sostituisce la galleria di Sidi Bou Saïd e si affianca alle sedi temporanee londinesi.
- L'architetto Chacha Atallah ha progettato il complesso, avendo lavorato con Shigeru Ban, Kengo Kuma, Barto+Barto e Marc Mimram.
- È il primo spazio culturale del suo genere in Nord Africa, con biblioteca, libreria, spazio espositivo e giardino di sculture.
- L'edificio utilizza energia solare e raccolta dell'acqua piovana per la sostenibilità.
- La mostra inaugurale 'Et si Carthage… / And what if Carthage…' curata da Kathryn Weir si svolge dal 25 gennaio al 7 aprile 2024.
- La mostra presenta l'artista tunisino Nidhal Chamekh, ispirato da 'Sel noir' di Édouard Glissant.
- Il lavoro di Chamekh è stato esposto alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Aichi, alla Biennale di Yinchuan e alla Biennale di Dakar.
Entità
Artisti
- Selma Feriani
- Chacha Atallah
- Shigeru Ban
- Kengo Kuma
- Barto+Barto
- Marc Mimram
- Nidhal Chamekh
- Kathryn Weir
- Édouard Glissant
Istituzioni
- Selma Feriani gallery
- L'Atelier
- Venice Biennale
- Aichi Triennale
- Yinchuan Biennale
- Dakar Biennale
Luoghi
- Tunis
- Tunisia
- Sidi Bou Saïd
- London
- United Kingdom
- Japan
- Paris
- France
- Carthage
- North Africa
- Africa
- Mediterranean