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Il 'La maison dorée' di Selma Baccar riunisce tre donne tunisine

other · 2026-05-02

La regista tunisina Selma Baccar presenta il suo nuovo film 'La maison dorée', che segue tre donne—Jalila, Salwa e Marwa—in cerca di rifugio in un hotel senza tempo durante la Primavera Araba. Baccar, pioniera del cinema tunisino, debuttò nel 1975 con 'Fatma 75', considerato il primo film femminista tunisino, a lungo censurato. In seguito, dopo la rivoluzione del 2011, fece parte dell'Assemblea Costituente. Il film porta il segno di quegli anni. Inoltre, Baccar appare come matriarca in 'À voix basse' di Leila Bouzid, un film che affronta l'omosessualità femminile, uscito nelle sale tunisine lo stesso sabato.

Fatti principali

  • Il nuovo film di Selma Baccar 'La maison dorée' presenta tre donne di nome Jalila, Salwa e Marwa.
  • Il film è ambientato durante la Primavera Araba in un hotel dove il tempo sembra sospeso.
  • Baccar è una pioniera del cinema tunisino, nota per il suo film del 1975 'Fatma 75', il primo film femminista tunisino.
  • 'Fatma 75' è stato a lungo censurato.
  • Dopo la rivoluzione del 2011, Baccar è diventata membro dell'Assemblea Costituente.
  • 'La maison dorée' è nato da quegli anni e riflette quel periodo.
  • Il film di Leila Bouzid 'À voix basse', che affronta il tabù dell'omosessualità femminile, esce anch'esso nelle sale tunisine lo stesso giorno.
  • Selma Baccar interpreta la matriarca in 'À voix basse'.

Entità

Artisti

  • Selma Baccar
  • Leila Bouzid

Istituzioni

  • RFI
  • Assemblée constituante

Luoghi

  • Tunisia
  • Tunis

Fonti