Selfie vs Meme: Il sé digitale come consumo compulsivo di immagini
Il saggio di Marcello Faletra su Artribune Magazine #70 esamina il selfie come fenomeno sociale contemporaneo, distinguendolo dal tradizionale autoritratto. Attingendo a teorici come Mirzoeff, Benjamin, Lévinas e Baudrillard, Faletra sostiene che il selfie funzioni come un gesto compulsivo e ripetitivo – un 'paraurti mimico' simile al keep-smile – che appiattisce la profondità psicologica della ritrattistica classica. Contrappone la 'fredda energia' di integrazione sociale del selfie alla 'calda energia' della soggettività nelle opere di Rembrandt e Giacometti. Il selfie è descritto come una forma di carta d'identità digitale e comunicazione di massa, ma muta, che assorbe energia sociale senza rifrazione. Faletra collega i selfie ai meme attraverso la loro convergenza di regni mentali e mediali, e suggerisce che rappresentino un 'cataclisma del sé' (Geert Lovink) o un 'Io minimale' (Christopher Lasch). Esplora il narcisismo del selfie come forma ben integrata e non sovversiva, spesso espressa attraverso smorfie piuttosto che sorrisi, che agisce come una maschera ludica senza ribellione. Il saggio conclude che i selfie sono oggetti transizionali (Winnicott) che favoriscono la separazione tra individuo e società, e che la mimesi digitale è diventata 'memesi', negando il volto concreto come frequenza psichica. Il pezzo è stato pubblicato su Artribune Magazine #70.
Fatti principali
- Saggio di Marcello Faletra pubblicato su Artribune Magazine #70
- Distingue il selfie dal tradizionale autoritratto
- Cita i teorici: Mirzoeff, Benjamin, Lévinas, Baudrillard, Geert Lovink, Christopher Lasch, Winnicott
- Selfie descritto come ripetizione compulsiva di un gesto
- Selfie paragonato al meme come convergenza di mentale e mediale
- Selfie visto come 'cataclisma del sé' (Lovink) o 'Io minimale' (Lasch)
- Il narcisismo del selfie è ben integrato, non sovversivo
- La mimesi digitale diventa 'memesi'
Entità
Artisti
- Marcello Faletra
- Rembrandt
- Giacometti
- Andy Warhol
- Leonardo da Vinci
- Samuel Beckett
- William S. Burroughs
Istituzioni
- Artribune