Selfie stick: dal narcisismo alla morte, un fenomeno artistico e culturale
Il selfie stick, accessorio contemporaneo per autoritratti con smartphone, si è evoluto da tendenza giovanile a comportamento universale utilizzato da figure come Barack Obama e Tom Hanks. I suoi precursori risalgono agli anni '20. Gli artisti lo hanno reinterpretato con temi macabri: Pablo Garcia con 'Memento Mori (Selfie Stick)' include un teschio pixelato tramite anamorfosi; Joan Cornellà in una vignetta mostra una coppia con un revolver al posto della fotocamera; Justin Crowe e Aric Snee con 'Selfie Stick Arm' presentano una mano umana finta. Oltre al simbolismo, i selfie hanno causato morti reali: secondo Priceonomics, 49 persone sono morte dal 2014 in poi mentre tentavano selfie (età media 21 anni, 75% maschi), per lo più cadute. L'India è in testa con 19 morti, portando a 16 'zone vietate ai selfie'; anche la Russia ha restrizioni. L'articolo di Valentina Tanni appare su Artribune Magazine #30.
Fatti principali
- Il selfie stick è un'asta telescopica per scattare selfie a distanza.
- I primi esempi fatti in casa risalgono agli anni '20.
- Pablo Garcia ha creato 'Memento Mori (Selfie Stick)' con un teschio pixelato.
- Joan Cornellà ha disegnato una vignetta in cui un selfie stick tiene un revolver.
- Justin Crowe e Aric Snee hanno progettato 'Selfie Stick Arm' con una mano finta.
- Priceonomics ha riportato 49 morti legate ai selfie dal 2014.
- L'età media delle vittime è 21 anni; il 75% sono maschi.
- L'India conta 19 morti da selfie e 16 'zone vietate ai selfie'.
Entità
Artisti
- Pablo Garcia
- Joan Cornellà
- Justin Crowe
- Aric Snee
- Valentina Tanni
Istituzioni
- Artribune
- Politecnico di Milano
- NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
- Wikipedia
- Priceonomics
Luoghi
- India
- Russia
- United States