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Selfie stick: dal narcisismo alla morte, un fenomeno artistico e culturale

other · 2026-05-05

Il selfie stick, accessorio contemporaneo per autoritratti con smartphone, si è evoluto da tendenza giovanile a comportamento universale utilizzato da figure come Barack Obama e Tom Hanks. I suoi precursori risalgono agli anni '20. Gli artisti lo hanno reinterpretato con temi macabri: Pablo Garcia con 'Memento Mori (Selfie Stick)' include un teschio pixelato tramite anamorfosi; Joan Cornellà in una vignetta mostra una coppia con un revolver al posto della fotocamera; Justin Crowe e Aric Snee con 'Selfie Stick Arm' presentano una mano umana finta. Oltre al simbolismo, i selfie hanno causato morti reali: secondo Priceonomics, 49 persone sono morte dal 2014 in poi mentre tentavano selfie (età media 21 anni, 75% maschi), per lo più cadute. L'India è in testa con 19 morti, portando a 16 'zone vietate ai selfie'; anche la Russia ha restrizioni. L'articolo di Valentina Tanni appare su Artribune Magazine #30.

Fatti principali

  • Il selfie stick è un'asta telescopica per scattare selfie a distanza.
  • I primi esempi fatti in casa risalgono agli anni '20.
  • Pablo Garcia ha creato 'Memento Mori (Selfie Stick)' con un teschio pixelato.
  • Joan Cornellà ha disegnato una vignetta in cui un selfie stick tiene un revolver.
  • Justin Crowe e Aric Snee hanno progettato 'Selfie Stick Arm' con una mano finta.
  • Priceonomics ha riportato 49 morti legate ai selfie dal 2014.
  • L'età media delle vittime è 21 anni; il 75% sono maschi.
  • L'India conta 19 morti da selfie e 16 'zone vietate ai selfie'.

Entità

Artisti

  • Pablo Garcia
  • Joan Cornellà
  • Justin Crowe
  • Aric Snee
  • Valentina Tanni

Istituzioni

  • Artribune
  • Politecnico di Milano
  • NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
  • Wikipedia
  • Priceonomics

Luoghi

  • India
  • Russia
  • United States

Fonti