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Sicurezza in rovina: dissenso e protesta alla 61ª Biennale di Venezia

exhibition · 2026-08-06

La 61ª Esposizione Internazionale d'Arte, La Biennale di Venezia, è in programma da maggio fino al 22 novembre 2026, ma ha affrontato proteste e scioperi dei lavoratori a causa della partecipazione di Russia e Israele, portando a un aumento della sicurezza e al coinvolgimento del pubblico nel processo di assegnazione dei premi. Fuori dal padiglione russo, le Pussy Riot hanno protestato. Il padiglione ucraino presenta l'opera di Zhanna Kadyrova, 'The Origami Deer', incentrata sui temi dell'esilio. La Slovenia presenta 'Soundtrack for an Invisible House', mentre la Serbia mostra l'ampio archivio di Predrag Djaković. La Bosnia ed Erzegovina espone 'Domus Diasporica' di Mladen Bundalo, e la Germania affronta la violenza e l'eredità della Germania dell'Est. Tra gli eventi collaterali degni di nota c'è 'Still Joy— from Ukraine into the World' al PinchukArtCentre, che evidenzia censura e autoritarismo.

Fatti principali

  • La 61ª Biennale di Venezia si svolge da maggio al 22 novembre 2026.
  • Si sono verificati scioperi dei lavoratori e dimissioni della giuria per la partecipazione di Russia e Israele.
  • Gli organizzatori della Biennale hanno demandato al pubblico la selezione del premio principale.
  • Il padiglione ucraino presenta 'The Origami Deer' di Zhanna Kadyrova.
  • Il padiglione sloveno include poster del padiglione no-Genocide.
  • Il padiglione serbo espone oltre 17.000 fotografie e documenti.
  • Il padiglione tedesco include opere di Sung Tieu e Henrike Naumann.
  • Lo 'Still Joy' del PinchukArtCentre è evidenziato come l'evento collaterale più importante.

Entità

Artisti

  • Zhanna Kadyrova
  • Ksenia Malykh
  • Leonid Marushchak
  • Nonument
  • Nataša Petrešin-Bachelez
  • Predrag Djaković
  • Tomaš Koudela
  • Mladen Bundalo
  • Isidora Živković
  • Sung Tieu
  • Henrike Naumann
  • Kathleen Reinhardt
  • Jakub Jansa
  • Peter Sit
  • Bogna Burska
  • Daniel Kotowski
  • Tadeusz Kantor
  • Maria Jarema
  • David Černý
  • Vyacheslav Akhunov
  • Tala Madani
  • Nazira Karimi
  • Alevtina Kakhidze
  • Iryna Prots
  • Vladyslav Heraskevych
  • Hlib Stryzko
  • Nikita Kadan
  • Victoria Amelina
  • Nika Kozhushko
  • Volodymir Vakulenko
  • Ihor Mykhailov
  • Asel Kadyrkhanova
  • Karl Heinz Jakob
  • Ilya Kabakov
  • Walter Benjamin
  • Jacques Derrida
  • Theodor Adorno
  • Niall Ferguson
  • Aleksandar Vucic

Istituzioni

  • La Biennale di Venezia
  • Ukrainian Pavilion
  • Slovene Pavilion
  • Serbian Pavilion
  • Pavilion of Bosnia and Herzegovina
  • German Pavilion
  • Czech and Slovak Pavilion
  • Polish Pavilion
  • Starak Foundation
  • PinchukArtCentre
  • Viktor Pinchuk Art Foundation
  • Palazzo Franchetti
  • Palazzo Contarini Polignac
  • Ministry of Culture of the Republic of Serbia
  • International Olympic Committee
  • Pussy Riot
  • No Genocide Pavilion
  • Invisible Pavilion
  • e-flux

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Giardini
  • Arsenale
  • Pokrovsk
  • Ukraine
  • Kyiv
  • Lviv
  • Warsaw
  • Prague
  • Brussels
  • Amiens
  • Berlin
  • Germany
  • Karl-Marx Stadt
  • Prijedor
  • Mariupol
  • Donetsk
  • Gaza
  • Palestine
  • Russia
  • Israel
  • Serbia
  • Bosnia and Herzegovina
  • Slovenia
  • Czech Republic
  • Slovakia
  • Poland
  • Kazakhstan
  • Palazzo Malipiero
  • San Marco
  • Dorsoduro
  • Procuratie Vecchie
  • Il Teatro dell'Arte
  • NuoveFondamenta
  • Palazzo Contarini Polignac

Fonti