Rovine segrete in Piemonte ospitano murales illegali di 108 e CT
In Piemonte, un rudere segreto noto solo con il codice "VLNV" è stato trasformato in sette anni dagli artisti Guido Bisagni (108) e Matteo Ceretto Castigliano (CT) in un vasto spazio murale non autorizzato. L'edificio fatiscente a tre piani, privo di facciata ed esposto agli agenti atmosferici, contiene murales su larga scala realizzati senza commissione né pressioni espositive. Gli artisti lavorano in assoluta tranquillità, sperimentando soluzioni poi utilizzate nelle loro pratiche in studio. Il luogo è rimasto in gran parte intatto da vandali o occupanti abusivi, permettendo ai dipinti di sopravvivere intatti. Bisagni e CT hanno anche organizzato due mostre lì—Default (2023) e Concrete Corner (2024)—con inviti e promozione, ma solo pochi stretti collaboratori hanno potuto visitarle. Gli artisti condividono un colore di base per i loro murales, proveniente da vernici scartate che CT recupera dalle discariche, creando una tavolozza unificante. Il progetto critica il consumismo e il sistema mercantile, operando ai margini della società. Le coordinate esatte sono tenute segrete, rendendo VLNV un luogo universale, quasi mitico, che esiste nella memoria collettiva.
Fatti principali
- Il rudere segreto VLNV in Piemonte ospita murales degli artisti 108 (Guido Bisagni) e CT (Matteo Ceretto Castigliano).
- Il progetto copre sette anni di lavoro non autorizzato su ogni parete dell'edificio a tre piani.
- Sono state organizzate due mostre: Default nel 2023 e Concrete Corner nel 2024.
- I colori di base per i murales sono vernici riciclate dalle discariche, scelte da CT.
- Il luogo rimane segreto, noto solo con il codice VLNV.
- L'edificio è privo di facciata e finestre, completamente esposto alle intemperie.
- Gli artisti lavorano senza commissioni o pressioni espositive.
- Il progetto critica il consumismo e opera ai margini della società.
Entità
Artisti
- Guido Bisagni
- Matteo Ceretto Castigliano
- 108
- CT
Luoghi
- Piedmont
- Italy