Seconda Sofistica: Come le élite greche usavano la retorica per affermare la propria identità nell'Impero Romano
La Seconda Sofistica fu un movimento culturale e intellettuale nelle parti di lingua greca dell'Impero Romano, fiorente dal I al III secolo d.C. Coniato da Filostrato nelle sue 'Vite dei sofisti' (III secolo d.C.), il termine si riferisce a una rinascita della cultura greca classica, in particolare della retorica. A differenza della 'Prima Sofistica' del V-IV secolo a.C., che si concentrava sull'indagine filosofica, la Seconda Sofistica enfatizzava temi storici e l'arte stessa della retorica. Le élite provinciali usavano orazioni performative in greco attico arcaico per dimostrare educazione e status, affermando la propria identità greca sotto il dominio romano. Figure chiave includevano Erode Attico, un ricco oratore ateniese e console romano (143 d.C.), che finanziò monumenti ad Atene e restaurò l'acquedotto di Olimpia; e Elio Aristide, allievo di Erode, che lasciò oltre 50 orazioni esistenti. Il movimento fu una reazione alla dominazione romana, usando l'educazione (paideia) e la purezza linguistica come capitale politico, permettendo ai greci di negoziare la propria identità attraverso la memoria e il linguaggio piuttosto che la resistenza. Il termine 'sofista' aveva connotazioni sia positive che negative, a volte implicando disonestà. Il movimento era centrato nell'Oriente di lingua greca, inclusa Atene e l'Asia Minore, ed era sostenuto da imperatori come Adriano e gli Antonini.
Fatti principali
- La Seconda Sofistica fu un movimento culturale nell'Impero Romano di lingua greca dal I al III secolo d.C.
- Il termine fu coniato da Filostrato nelle 'Vite dei sofisti' nel III secolo d.C.
- Il movimento enfatizzava la retorica e temi storici, a differenza dell'attenzione filosofica della Prima Sofistica.
- Le élite provinciali usavano il greco attico e orazioni performative per mostrare educazione e status.
- Erode Attico, nato intorno al 101 d.C., divenne arconte ad Atene (126 d.C.) e console a Roma (143 d.C.).
- Elio Aristide, nato nel 117 d.C., fu allievo di Erode Attico e lasciò oltre 50 orazioni.
- Il movimento fu una reazione alla dominazione romana, usando il prestigio culturale come capitale politico.
- I sofisti erano spesso giudicati per abbigliamento, voce e scelta delle parole nelle loro performance.
Entità
Artisti
- Philostratus
- Herodes Atticus
- Aelius Aristides
- Alexander Peloplaton
- Galen
- Hadrian
- Antoninus Pius
- Marcus Aurelius
- Raffaello Sanzio da Urbino
- Rembrandt
Istituzioni
- Roman Empire
- Vatican Museums
- British Museum
- Louvre Museum
- Metropolitan Museum of Art
- Routledge
- De Gruyter
- Cambridge University Press
- Princeton University Press
- Oxford University Press
Luoghi
- Greece
- Rome
- Athens
- Marathon
- Cilicia
- Olympia
- Asia Minor
- Ephesus
- London
- Paris
- New York