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La prima mostra italiana di Seçkin Pirim alla Triennale Milano presenta sarcofagi e l'Occhio di Allah

exhibition · 2026-04-26

La Triennale Milano presenta la prima mostra italiana dell'artista turco Seçkin Pirim (nato nel 1977 a Istanbul), intitolata alla metafora dell'effetto farfalla che sottende la sua poetica. La mostra gratuita e aperta al pubblico si estende dal parco esterno al piano terra, presentando sculture polimateriche che reinterpretano l'antichità con materiali e significati contemporanei. Centrale nel lavoro recente di Pirim è il poema persiano del XIII secolo Masnavi di Jalal al-Din Rumi, un testo fondante del sufismo che sottolinea come peso e significato nascano dall'unione di piccole parti. Questo principio è incarnato in opere come Grey Columns, realizzata con numerose strisce di cartoncino Bristol, e Vertical Touch, composta da 10.000 sottili strati che richiamano l'unione di Dio e Adamo di Michelangelo. Le forme di Grey Columns derivano dall'antica città romana di Afrodisia nella regione della Caria in Turchia. Un'installazione iniziale a forma di occhio è ispirata al talismano turco del Malocchio, che funge da portafortuna personale e da 'finestra su ciò che sta oltre'. Un arco di marmo grigio intitolato Gate presenta una dicotomia tra linee piatte e calme e increspature ruvide, riflettendo la tensione costante di Pirim tra immobilità e movimento. La mostra culmina in due grandi sarcofagi in poliestere, che evocano contenitori funerari dalla Turchia e dall'Egitto, ciascuno custodito ai quattro angoli da tartarughe e serpenti, i 'protettori personali' dell'artista. La mostra è curata da Emma Sedini.

Fatti principali

  • La prima mostra italiana di Seçkin Pirim si tiene alla Triennale Milano.
  • La mostra è intitolata alla metafora dell'effetto farfalla.
  • È gratuita e aperta al pubblico, estendendosi dal parco al piano terra.
  • Il lavoro di Pirim è influenzato dal Masnavi di Rumi, un poema persiano sufita del XIII secolo.
  • Grey Columns è realizzata con strisce di cartoncino Bristol; Vertical Touch con 10.000 strati.
  • Grey Columns si riferisce all'antica città romana di Afrodisia in Turchia.
  • Un'installazione a forma di occhio è ispirata al talismano turco del Malocchio.
  • Due sarcofagi in poliestere presentano tartarughe e serpenti come figure protettive.
  • La mostra è curata da Emma Sedini.

Entità

Artisti

  • Seçkin Pirim
  • Jalal al-Din Rumi
  • Emma Sedini

Istituzioni

  • Triennale Milano
  • Artribune

Luoghi

  • Istanbul
  • Turkey
  • Milan
  • Italy
  • Caria
  • Aphrodisias
  • Egypt

Fonti