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Il progetto 'Abuse' di Sebestyén Kodolányi e Csaba Uglár al Museo di Arte Contemporanea Budapest

exhibition · 2026-04-19

Dal 3 al 25 novembre 2002, 'Abuse' è stato presentato da Sebestyén Kodolányi e Csaba Uglár al Museo di Arte Contemporanea/Ludwig Museum Budapest. Questo progetto critica il concetto di fratellanza maschile attraverso un documentario ingannevole che ritrae uomini vestiti con abiti simili a sacre vesti, simulando una comunità spirituale. Girato in un luminoso pomeriggio estivo, il documentario si rivela una mera imitazione, catturando il processo stesso di realizzazione cinematografica. L'uso di musica orientale esalta la narrazione drammatizzata, mentre le scene urbane e interne simboleggiano l'autoassorbimento. Un linguaggio mistico viene impiegato nelle riflessioni filosofiche, illustrando l'illusione della realtà. Artefatti quasi folk deridono l'estetica orientale, alludendo a miti universali e all'eroismo terroristico, mentre l'opera di Kodolányi e Uglár critica i miti maschili, rivelando la soggettività artistica in mezzo all'inganno e all'abuso.

Fatti principali

  • Sebestyén Kodolányi e Csaba Uglár hanno creato il progetto 'Abuse'
  • È stato esposto nella Project Room del Museo di Arte Contemporanea/Ludwig Museum Budapest
  • La mostra si è tenuta dal 3 al 25 novembre 2002
  • Il progetto critica la fratellanza e la confraternita maschile attraverso un documentario fraudolento
  • Un gruppo di uomini in abiti simili a sacre vesti simula una comunità spirituale a Budapest
  • Il film alterna scene interne e sequenze cittadine, allegorizzando l'autoimmersione
  • La musica di sottofondo orientale e gli oggetti quasi folk parodiano l'estetica sacra
  • L'opera fa riferimento all'eroismo terroristico e alle funzioni militanti della tecnologia

Entità

Artisti

  • Sebestyén Kodolányi
  • Csaba Uglár
  • Emese Süvecz

Istituzioni

  • Museum of Contemporary Art/Ludwig Museum Budapest
  • ARTMargins Online
  • Project Room

Luoghi

  • Budapest
  • Hungary

Fonti