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Sébastien Mehal: La città come corpo collettivo alla Galerie Hoang Beli

exhibition · 2026-04-24

Curata da TAK Contemporary, la mostra personale di Sébastien Mehal 'Ville autoportrait' alla Galerie Hoang Beli presenta la città come un corpo collettivo plasmato dalle psicologie individuali. Cresciuto a Fort-de-France, in Martinica, Mehal ha assistito alla mutazione architettonica mentre le case colorate lasciavano il posto a blocchi di cemento, portandolo a oscillare tra arte e architettura. La mostra presenta opere come 'Downtown 2018', un monocromo di 180x180 cm che fa riferimento al bianco su bianco di Malevich, sovrapponendo Parigi, Tokyo e New York in una tela friabile simile a gesso. 'Aluminium City' è un'installazione composita che evoca impalcature, con cartografia frammentata, blocchi compatti, specchi e proiezioni di siringhe nere che riflettono identità anonime e fugaci. 'Angle social' utilizza uno specchio rotto che riflette un blocco rosso, appeso in alto con un angolo per simboleggiare disparità sociali e prosperità inaccessibile. 'Ville du monde' presenta fotografie che catturano scene intime—una luce tremolante, un letto plasmato da un corpo, una vista di una stanza di isolamento—suggerendo che gli ambienti urbani e sociali plasmano la nostra psiche. '28.03.07 IDENTITÉ PROVISOIRE' mostra una donna che si guarda, una mise en abyme che fa riferimento a 'Picture for Women' di Jeff Wall, sottolineando l'identità come mutevole e collettiva. La mostra sostiene che le città riflettono i nostri stati mentali e che la scoperta di sé richiede di guardare verso l'esterno.

Fatti principali

  • Mostra curata da TAK Contemporary alla Galerie Hoang Beli.
  • Mehal è cresciuto a Fort-de-France, Martinica, assistendo alla mutazione architettonica.
  • L'opera 'Downtown 2018' è un monocromo di 180x180 cm che fa riferimento a Malevich.
  • Tre metropoli sovrapposte: Parigi, Tokyo, New York.
  • L'installazione 'Aluminium City' presenta specchi e proiezioni di siringhe.
  • L'opera 'Angle social' utilizza uno specchio rotto e un blocco rosso appeso con un angolo.
  • La serie 'Ville du monde' include fotografie di scene intime.
  • La fotografia '28.03.07 IDENTITÉ PROVISOIRE' fa riferimento a 'Picture for Women' di Jeff Wall.

Entità

Artisti

  • Sébastien Mehal
  • Kazimir Malevich
  • Jeff Wall
  • Kenji Mehal
  • Anaïs Pedro

Istituzioni

  • TAK Contemporary
  • Galerie Hoang Beli
  • Artistikrezo

Luoghi

  • Fort-de-France
  • Martinique
  • Paris
  • Tokyo
  • New York

Fonti