Sébastien Mehal: La città come corpo collettivo alla Galerie Hoang Beli
Curata da TAK Contemporary, la mostra personale di Sébastien Mehal 'Ville autoportrait' alla Galerie Hoang Beli presenta la città come un corpo collettivo plasmato dalle psicologie individuali. Cresciuto a Fort-de-France, in Martinica, Mehal ha assistito alla mutazione architettonica mentre le case colorate lasciavano il posto a blocchi di cemento, portandolo a oscillare tra arte e architettura. La mostra presenta opere come 'Downtown 2018', un monocromo di 180x180 cm che fa riferimento al bianco su bianco di Malevich, sovrapponendo Parigi, Tokyo e New York in una tela friabile simile a gesso. 'Aluminium City' è un'installazione composita che evoca impalcature, con cartografia frammentata, blocchi compatti, specchi e proiezioni di siringhe nere che riflettono identità anonime e fugaci. 'Angle social' utilizza uno specchio rotto che riflette un blocco rosso, appeso in alto con un angolo per simboleggiare disparità sociali e prosperità inaccessibile. 'Ville du monde' presenta fotografie che catturano scene intime—una luce tremolante, un letto plasmato da un corpo, una vista di una stanza di isolamento—suggerendo che gli ambienti urbani e sociali plasmano la nostra psiche. '28.03.07 IDENTITÉ PROVISOIRE' mostra una donna che si guarda, una mise en abyme che fa riferimento a 'Picture for Women' di Jeff Wall, sottolineando l'identità come mutevole e collettiva. La mostra sostiene che le città riflettono i nostri stati mentali e che la scoperta di sé richiede di guardare verso l'esterno.
Fatti principali
- Mostra curata da TAK Contemporary alla Galerie Hoang Beli.
- Mehal è cresciuto a Fort-de-France, Martinica, assistendo alla mutazione architettonica.
- L'opera 'Downtown 2018' è un monocromo di 180x180 cm che fa riferimento a Malevich.
- Tre metropoli sovrapposte: Parigi, Tokyo, New York.
- L'installazione 'Aluminium City' presenta specchi e proiezioni di siringhe.
- L'opera 'Angle social' utilizza uno specchio rotto e un blocco rosso appeso con un angolo.
- La serie 'Ville du monde' include fotografie di scene intime.
- La fotografia '28.03.07 IDENTITÉ PROVISOIRE' fa riferimento a 'Picture for Women' di Jeff Wall.
Entità
Artisti
- Sébastien Mehal
- Kazimir Malevich
- Jeff Wall
- Kenji Mehal
- Anaïs Pedro
Istituzioni
- TAK Contemporary
- Galerie Hoang Beli
- Artistikrezo
Luoghi
- Fort-de-France
- Martinique
- Paris
- Tokyo
- New York