Mostra di Sebastião Salgado a Pistoia Documenta gli Sfollati del Mondo
Una grande mostra fotografica di Sebastião Salgado è stata inaugurata a Pistoia, Italia, e rimarrà aperta fino al 26 luglio in due sedi: Palazzo dei Vescovi e Palazzo Buontalenti. L'esposizione presenta 180 opere del fotografo brasiliano (nato ad Aimorés, 1944), che ha documentato le persone più vulnerabili del mondo lungo le rotte migratorie, le zone di carestia e i fronti di guerra. Dopo la lunga emergenza coronavirus, la mostra riapre al pubblico. Le immagini di Salgado spaziano tra Africa, Medio Oriente, Indocina, Balcani e Sud America, catturando ricorrenti tragedie umane: migrazioni di massa, genocidio in Ruanda, guerra civile nell'ex Jugoslavia, regime talebano in Afghanistan e favelas di San Paolo. La sua fotografia in bianco e nero evita estetismo o spettacolo, trasmettendo invece la polvere dei deserti, la sete delle lunghe marce e l'angoscia quotidiana di futuri instabili. Il fotografo ha dichiarato: 'Non possiamo permetterci di guardare dall'altra parte'. La mostra fa parte del programma di fotografia contemporanea di Pistoia, dopo George Tatge. Il lavoro di Salgado è presentato come antropologico e sacro, documentando la resilienza umana mentre critica implicitamente i sistemi economici e politici che permettono tale sofferenza.
Fatti principali
- La mostra è aperta fino al 26 luglio 2020
- Due sedi: Palazzo dei Vescovi e Palazzo Buontalenti a Pistoia
- 180 fotografie di Sebastião Salgado
- Salgado è nato ad Aimorés, Brasile, nel 1944
- La mostra segue George Tatge nel programma di fotografia contemporanea di Pistoia
- Le immagini coprono Africa, Medio Oriente, Indocina, Balcani, Sud America
- I soggetti includono il genocidio ruandese, la guerra civile jugoslava, l'Afghanistan talebano, le favelas di San Paolo
- Salgado ha dichiarato: 'Non possiamo permetterci di guardare dall'altra parte'
Entità
Artisti
- Sebastião Salgado
- George Tatge
Istituzioni
- Palazzo dei Vescovi
- Palazzo Buontalenti
- Artribune
Luoghi
- Pistoia
- Italy
- Aimorés
- Brazil
- Africa
- Middle East
- Indochina
- Balkans
- South America
- Rwanda
- former Yugoslavia
- Afghanistan
- São Paulo