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La mostra 'Procrustean Flatulence' di Sebastian Jefford alla Gianni Manhattan fonde scultura e narrativa distopica

exhibition · 2026-04-20

Dal 10 marzo al 28 aprile 2018, la galleria Gianni Manhattan di Vienna ha ospitato la mostra di Sebastian Jefford intitolata 'Procrustean Flatulence'. Questo ex allievo della Royal Academy ha presentato un'installazione che unisce assemblaggi scultorei a una narrazione immaginativa. Al centro dell'esposizione si trova un'opera video chiamata 'In the City', caratterizzata da una voce gallese sintetizzata che racconta una cupa storia incentrata su rigide normative edilizie. Tra le sculture a parete di rilievo figurano 'Sometimes I can't tell if you're my world or my Wilson', 'Borborygmatic Hearsay', 'Aggressively Indeterminate Biscuit', 'Lovely Pungent' e 'Dandruff Castle', mentre le opere a pavimento includono 'Buried Earth Motors'. Jefford trae ispirazione da Claes Oldenburg, fondendo il cinismo di Ed Kienholz con lo stile letterario di Edgar Allan Poe. Il titolo allude a Procuste, simbolo dei vincoli dell'interpretazione artistica.

Fatti principali

  • Mostra intitolata 'Procrustean Flatulence' di Sebastian Jefford
  • Si è svolta dal 10 marzo al 28 aprile 2018
  • Tenutasi presso la galleria Gianni Manhattan di Vienna
  • Jefford è un laureato della Royal Academy originario di Swansea
  • Presenta il video 'In the City' con narrazione gallese sintetizzata
  • Include opere scultoree come le gigantesche chiavi di 'Buried Earth Motors'
  • Riferimenti a Claes Oldenburg, Ed Kienholz e Edgar Allan Poe
  • La galleria si trova vicino all'architettura di Friedensreich Hundertwasser

Entità

Artisti

  • Sebastian Jefford
  • Claes Oldenburg
  • Ed Kienholz
  • Edgar Allan Poe
  • Friedensreich Hundertwasser
  • Gregor Schneider
  • Ludwig Wittgenstein

Istituzioni

  • Gianni Manhattan
  • Royal Academy
  • Young Artists in Conversation
  • ArtReview

Luoghi

  • Vienna
  • Austria
  • Swansea
  • United Kingdom

Fonti