Sebastian Chan sulla strategia digitale per i musei
Sebastian Chan, Chief Experience Officer presso ACMI – Australian Centre for the Moving Image, discute la comunicazione digitale e i modelli di revenue per i musei. Sostiene che il digitale è ormai inseparabile dall'esperienza fisica, ma i modelli di revenue digitali dei musei rimangono obsoleti, traducendo per lo più flussi di reddito tradizionali come la biglietteria. La rilevanza, dice, può essere misurata solo se un museo è chiaro sui propri obiettivi e target di pubblico. Le competenze chiave per un social media manager sono l'adattabilità e il coinvolgimento della comunità, non solo la competenza tecnica. Chan evidenzia il progetto Cooper Hewitt Pen, che ha aumentato le presenze, abbassato l'età media dei visitatori e incrementato la visibilità della collezione, ma lamenta che altre istituzioni non ne hanno seguito l'esempio. ACMI sta attualmente riqualificando il suo sito principale a Melbourne, ponendo il digitale al centro come museo nazionale di cinema, TV, videogiochi, cultura digitale e arte. Chan consiglia il romanzo 'Sourdough' di Robin Sloan come una meditazione arguta sulla cultura tech.
Fatti principali
- Sebastian Chan è Chief Experience Officer di ACMI – Australian Centre for the Moving Image.
- ACMI sta riqualificando il suo sito principale a Melbourne.
- Chan ritiene che i modelli di revenue digitali per i musei siano obsoleti.
- Il progetto Cooper Hewitt Pen ha aumentato le presenze e abbassato l'età media dei visitatori.
- Chan afferma che altre istituzioni non hanno adottato il modello Cooper Hewitt Pen.
- Le competenze chiave per un social media manager sono l'adattabilità e il coinvolgimento della comunità.
- Chan consiglia il romanzo 'Sourdough' di Robin Sloan.
- L'intervista è stata pubblicata su Artribune Magazine #41.
Entità
Artisti
- Robin Sloan
Istituzioni
- ACMI – Australian Centre for the Moving Image
- Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum
- Artribune
Luoghi
- Melbourne
- Australia