Il 'Storia naturale della distruzione' di Sebald esamina il silenzio tedesco in tempo di guerra
Il saggio di W.G. Sebald del 1999 'Storia naturale della distruzione' (pubblicato in francese come 'De la destruction comme élément de l'histoire naturelle' da Actes Sud) indaga i bombardamenti alleati sulle città tedesche durante la seconda guerra mondiale e il successivo silenzio nella letteratura tedesca. Sebald (1944–2001) sostiene che la maggior parte degli scrittori tedeschi evitò l'argomento nella narrativa, con eccezioni come Nossack, Kasack e Böll, il cui 'Il silenzio dell'angelo' rimase inedito per 40 anni. Cita statistiche: sette milioni di senzatetto, seicentomila vittime civili, un milione di tonnellate di bombe. Il saggio critica la negazione e l'estetizzazione della distruzione nella letteratura delle rovine, notando che anche gli autori che testimoniarono non riuscirono a trasmettere la vera tragedia delle popolazioni bruciate e delle città devastate come Colonia, Dresda e Amburgo. Sebald si chiede dove risieda l'ideale di verità, mostrando come alcuni romanzieri avvolsero i fatti storici nel kitsch. Un secondo saggio esamina Alfred Andersch, che mascherò la sua biografia attraverso la finzione. Il libro rivela gli effetti perversi del linguaggio su una generazione segnata dall'evacuazione della verità.
Fatti principali
- Il saggio di W.G. Sebald 'Storia naturale della distruzione' è stato pubblicato in francese come 'De la destruction comme élément de l'histoire naturelle' da Actes Sud.
- Il saggio indaga i bombardamenti alleati sulle città tedesche durante la seconda guerra mondiale.
- Sebald sostiene che gli scrittori tedeschi rimasero in gran parte in silenzio sui bombardamenti nella narrativa.
- Eccezioni includono Nossack, Kasack e Böll, il cui 'Il silenzio dell'angelo' rimase inedito per 40 anni.
- Statistiche citate: sette milioni di senzatetto, seicentomila vittime civili, un milione di tonnellate di bombe.
- Il saggio critica la negazione e l'estetizzazione della distruzione nella letteratura delle rovine.
- Città menzionate: Colonia, Dresda, Amburgo, Guernica, Belgrado.
- Un secondo saggio esamina il mascheramento fittizio della biografia di Alfred Andersch.
Entità
Artisti
- W.G. Sebald
- Nossack
- Kasack
- Heinrich Böll
- Alfred Andersch
- Arno Schmidt
- Elias Canetti
- Alexander Kluge
- Patrick Amine
Istituzioni
- Actes Sud
- artpress
Luoghi
- Germany
- Cologne
- Dresden
- Hamburg
- Guernica
- Belgrade
Fonti
- artpress —