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La 'Superpotenza' di Sean Penn debutta alla Berlinale tra le polemiche

festival-fair · 2026-04-27

Il film 'Superpower' di Sean Penn, co-diretto con Aaron Kaufman, ha avuto la sua prima mondiale al 73° Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Il film non è un documentario su Volodymyr Zelensky e l'Ucraina, ma una narrazione cinematografica incentrata su Penn stesso, che usa la sua celebrità per attirare l'attenzione sugli aiuti umanitari, ponendosi in primo piano come regista, narratore, intervistatore e intervistato. Penn lo ha descritto come 'non un film di guerra, ma una storia d'amore: la confessione d'amore per un paese'. Il titolo si riferisce a una battuta di una serie TV in cui Zelensky diventa presidente. Il film mostra Penn a Kiev durante l'invasione, alle conferenze stampa, in viaggio attraverso l'Ucraina, al confine polacco e in visita alle trincee nel Donbas. I critici notano che l'onnipresenza di Penn può essere opprimente. In una conferenza stampa, Penn ha dichiarato di essere 'felice di essere considerato qualcuno che fa propaganda' ma non crede che il film sia una scusa perché ha 'detto solo la verità'. Ha definito Putin un 'criminale di guerra' e ha detto che il film non dovrebbe fungere da piattaforma per lui. Il film include una scena in cui Penn, vestito con abiti militari, si avvicina al fronte orientale accompagnato dalla colonna sonora di Justin Melland. Penn ha sottolineato la necessità di 'missili di precisione a lungo raggio' per l'Ucraina e ha avvertito che 'se la Russia vince, siamo tutti fregati'.

Fatti principali

  • 'Superpower' è stato presentato in anteprima al 73° Festival Internazionale del Cinema di Berlino.
  • Il film è co-diretto da Sean Penn e Aaron Kaufman.
  • Non è un documentario su Volodymyr Zelensky e l'Ucraina, ma una narrazione incentrata su Sean Penn.
  • Penn ha descritto il film come 'una storia d'amore' per l'Ucraina.
  • Il titolo si riferisce a una battuta di una serie TV in cui Zelensky diventa presidente.
  • Il film mostra Penn a Kiev durante l'invasione, alle conferenze stampa, in viaggio attraverso l'Ucraina, al confine polacco e nel Donbas.
  • Penn ha definito Putin un 'criminale di guerra' e ha detto che il film non dovrebbe essere una piattaforma per lui.
  • Penn ha sottolineato la necessità di 'missili di precisione a lungo raggio' per l'Ucraina e ha avvertito sulle conseguenze di una vittoria russa.

Entità

Artisti

  • Sean Penn
  • Aaron Kaufman
  • Volodymyr Zelensky
  • Justin Melland
  • Margherita Bordino

Istituzioni

  • Berlin International Film Festival
  • Artribune

Luoghi

  • Berlin
  • Germany
  • Ukraine
  • Kyiv
  • Poland
  • Donbas

Fonti