Le Scuderie del Quirinale passano al Ministero della Cultura, ridisegnando il panorama culturale di Roma
Il 22 settembre 2016, le Scuderie del Quirinale di Roma sono state ufficialmente trasferite dall'Azienda Speciale Palaexpo (sotto il governo municipale di Roma) al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact), ponendo fine a 16 anni di gestione comunale. La decisione è stata confermata in un incontro tra l'assessore alla Cultura di Roma Luca Bergamo e il segretario generale del Mibact Antonia Pasqua Recchia. La transizione mira a rafforzare il prestigio delle Scuderie e l'offerta culturale di Roma, preservando al contempo le competenze di Palaexpo. Voci suggeriscono che Mario De Simoni, ex direttore generale di Palaexpo e ora ad Ales (il braccio operativo del ministero per i musei statali), potrebbe assumere un ruolo permanente alle Scuderie. Nel frattempo, il Palazzo delle Esposizioni è destinato a diventare il fulcro di un atteso polo di arte contemporanea per Roma, un progetto che l'amministrazione capitolina sta sviluppando con il contributo del personale. Il piano segue uno stanziamento di 7 milioni di euro da parte del ministero per l'Arsenale, al fine di creare uno spazio per l'arte contemporanea e la performance per giovani artisti italiani, destinato anche alla Quadriennale di Roma. Restano domande su come questo polo si integrerà con i musei comunali esistenti come il MACRO e l'ex Mattatoio, che sono privi di direttori. L'articolo critica anche la nuova giunta comunale guidata dal M5S per aver ceduto beni culturali pubblici a centri sociali senza gare pubbliche, citando il Cinema Aquila a Pigneto come un preoccupante precedente.
Fatti principali
- Le Scuderie del Quirinale sono state trasferite al Ministero dei Beni Culturali il 22 settembre 2016
- Il trasferimento pone fine a 16 anni di gestione da parte dell'Azienda Speciale Palaexpo (Roma Capitale)
- All'incontro hanno partecipato Luca Bergamo (assessore alla Cultura di Roma) e Antonia Pasqua Recchia (segretario generale del Mibact)
- Si vocifera che Mario De Simoni si trasferisca da Ales alle Scuderie del Quirinale
- Il Palazzo delle Esposizioni diventerà il fulcro del polo di arte contemporanea di Roma
- Il ministero ha stanziato 7 milioni di euro per l'Arsenale per creare uno spazio di arte contemporanea per giovani artisti italiani e per la Quadriennale di Roma
- I musei comunali di arte contemporanea (MACRO, ex Mattatoio) sono privi di direttori
- Il Cinema Aquila a Pigneto è stato ceduto a centri sociali senza gara pubblica
Entità
Artisti
- Mario De Simoni
- Gae Aulenti
- Balthus
Istituzioni
- Scuderie del Quirinale
- Ministero dei Beni culturali (Mibact)
- Azienda Speciale Palaexpo
- Roma Capitale
- Palazzo delle Esposizioni
- Ales
- Quadriennale di Roma
- MACRO
- Mattatoio
- Cinema Aquila
- Artribune
- Presidenza della Repubblica
- Confindustria
- Ferrovie dello Stato
- Presidenza della Repubblica Italiana
- Comune di Roma
- Agenzia Romana per il Giubileo
- Casa del Cinema
- Casa del Jazz
- Hermitage Museum
- Ministero dei Beni Culturali
- Arcus
Luoghi
- Rome
- Italy
- Quirinale
- Pigneto
- Arsenale
- Colle