I Musei della Scienza come Hub di Arte Digitale: Da San Francisco a Napoli
L'Exploratorium di San Francisco, aperto dal 1969, ha fatto da pioniere nell'intersezione tra linguaggi creativi digitali e scienza. Mantiene un'etica liberale anni '60 di scienza accessibile e educazione continua, collaborando con NASA e NOAA. Il suo programma espositivo presenta opere digitali e media art, tra cui la Infinity Room di Refik Anadol. Il museo è stato il primo museo interattivo online. Analogamente, la Città della Scienza di Napoli è stata tra le prime in Italia a collegare mostre scientifiche con i nuovi media, ospitando Futuro Remoto e installazioni digitali. Dopo essere stata data alle fiamme dalla Camorra, è stata ricostruita e ora gioca un ruolo chiave nel panorama dell'innovazione di Napoli, favorendo collaborazioni internazionali tra professionisti creativi e scientifici.
Fatti principali
- 1. L'Exploratorium di San Francisco ha aperto nel 1969.
- 2. L'Exploratorium collabora con NASA e NOAA.
- 3. L'Exploratorium ospita la Infinity Room di Refik Anadol.
- 4. L'Exploratorium è stato il primo museo interattivo online.
- 5. La Città della Scienza di Napoli è stata tra i primi musei italiani a ospitare mostre di nuovi media.
- 6. La Città della Scienza è stata data alle fiamme dalla Camorra e ricostruita.
- 7. La Città della Scienza ora guida l'innovazione a Napoli.
- 8. Articolo pubblicato su Artribune Magazine #44 da Lorenzo Taiuti.
Entità
Artisti
- Refik Anadol
- Lorenzo Taiuti
Istituzioni
- Exploratorium
- NASA
- NOAA
- Città della Scienza
- Futuro Remoto
- Artribune
Luoghi
- San Francisco
- United States
- Naples
- Italy