Schermi rubati: Quattro artisti esplorano l'amore a prima vista al cinema a Salerno
Curata da Lea Mattarella, la mostra "Schermi rubati" alla Galleria Paola Verrengia di Salerno riunisce quattro artisti—Gea Casolaro, Martin y Sicilia, Abbas Kiarostami e Sara Rossi—per esplorare l'intersezione tra arte e cinema. Il titolo della mostra fa riferimento al film del 1968 di François Truffaut "Baisers volés" (Baci rubati), girato a Parigi dal 5 febbraio al 28 marzo 1968, e al suo tema dell'amore a prima vista. Mattarella ricorda che l'idea è nata con Paola Verrengia, stimolata dai ricordi del personaggio di Truffaut Antoine Doinel, interpretato da Jean-Pierre Léaud. La mostra presenta opere tra cui le asimmetrie temporali di Casolaro, l'incontro clandestino di Martin y Sicilia (dalla loro serie "Intercambio clandestino de iconos políticos", 2016), i muri narrativi di Kiarostami, la fotografia "Clelia" e il video "Lanterna Magica" di Sara Rossi. La mostra è aperta fino al 31 gennaio 2017.
Fatti principali
- Mostra dal titolo 'Schermi rubati' curata da Lea Mattarella
- Ospitata alla Galleria Paola Verrengia di Salerno
- Presenta quattro artisti: Gea Casolaro, Martin y Sicilia, Abbas Kiarostami, Sara Rossi
- Tema ispirato al film di Truffaut 'Baisers volés' (1968)
- Film girato a Parigi dal 5 febbraio al 28 marzo 1968
- Opera di Martin y Sicilia 'Senza Titolo' (2016) dalla serie 'Intercambio clandestino de iconos políticos'
- Sara Rossi contribuisce con la fotografia 'Clelia' e il video 'Lanterna Magica'
- Mostra aperta fino al 31 gennaio 2017
Entità
Artisti
- Lea Mattarella
- Gea Casolaro
- Martin y Sicilia
- Abbas Kiarostami
- Sara Rossi
- François Truffaut
- Jean-Pierre Léaud
- Antoine Doinel
Istituzioni
- Galleria Paola Verrengia
- Artribune
Luoghi
- Salerno
- Italy
- Paris
- France