L'opera 'Une Grande Dame' di Saype ai piedi del Monte Bianco
L'artista svizzero di land art Saype ha svelato la sua ultima opera effimera, 'Une Grande Dame', sui pascoli rocciosi del Pavillon a un'altitudine di circa 2.300 metri vicino al Monte Bianco. L'opera raffigura un'anziana donna che tiene per mano una bambina che indica le vette montuose, simboleggiando i legami intergenerazionali e il trasferimento della responsabilità ambientale. Realizzata con materiali biodegradabili, l'opera si estende per circa 2.500 metri quadrati e scomparirà naturalmente nel giro di settimane, mentre la vegetazione riconquisterà il sito. È visibile al meglio dalla funivia. Saype, noto per il suo attivismo ecologico, ha precedentemente creato 'EmbracingVenice' per la Giornata della Terra 2022, un'installazione galleggiante su una chiatta ricoperta d'erba a Venezia, raffigurante due braccia che si stringono in segno di fiducia reciproca.
Fatti principali
- Saype ha creato 'Une Grande Dame' ai piedi del Monte Bianco.
- L'opera si trova sui pascoli del Pavillon a circa 2.300 metri di altitudine.
- Raffigura un'anziana donna e una bambina che indica le vette.
- L'opera è realizzata con materiali biodegradabili e scomparirà in settimane.
- Copre circa 2.500 metri quadrati.
- Il pezzo simboleggia i legami intergenerazionali e la responsabilità ambientale.
- È visibile al meglio dalla funivia.
- Saype ha precedentemente creato 'EmbracingVenice' per la Giornata della Terra 2022.
Entità
Artisti
- Saype
Luoghi
- Mont Blanc
- Pavillon
- Venice