I dipinti di Sawangwongse Yawnghwe sul Myanmar alla Fondazione Ragghianti di Lucca
La Fondazione Ragghianti di Lucca presenta una mostra personale di Sawangwongse Yawnghwe (nato nel 1971, Stato Shan), con circa sessanta opere tra dipinti e grafiche. L'artista, nipote di Sao Shwe Thaik—primo presidente della Birmania indipendente, deposto e assassinato dopo il colpo di stato militare del 1962—vive in esilio da circa quarant'anni tra Thailandia, Canada e Paesi Bassi. Il suo lavoro affronta la situazione sociale e politica del Myanmar attraverso un simbolismo appreso, evitando il sensazionalismo, e fa riferimento a Francisco Goya e Cornelius Baba. L'influenza di Goya appare in opere grafiche descritte come un 'album degli orrori' reso metaforicamente. Dipinti su larga scala utilizzano tavolozze scure e uno stile espressionista che ricorda Baba, un dissidente rumeno. I soggetti includono monaci buddisti, Aung San Suu Kyi, la tortura di dissidenti e gli interessi economici internazionali. La mostra si confronta anche con 'Le Chef-d'œuvre inconnu' di Balzac e 'L'Œuvre' di Zola, esplorando l'immagine contro la realtà e l'arte contro la vita. La mostra mira ad attirare l'attenzione del pubblico sull'oppressione in corso in Myanmar, un paese con una storia complessa che include il dominio coloniale britannico (1886-1937), l'invasione giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale, l'indipendenza nel 1948 e il colpo di stato del 1962 che ha portato a decenni di governo militare, guerre civili nelle regioni Karen, Kachin e Shan, e una fallita transizione democratica dopo il colpo di stato del 2016. In Italia, la copertura del Myanmar è stata limitata, con i reportage di Tiziano Terzani come fonte chiave.
Fatti principali
- Sawangwongse Yawnghwe è un artista birmano nato nel 1971 nello Stato Shan.
- È il nipote di Sao Shwe Thaik, primo presidente della Birmania indipendente.
- La mostra si tiene alla Fondazione Ragghianti di Lucca, Italia.
- La mostra include circa sessanta opere: dipinti e grafiche.
- Yawnghwe vive in esilio da circa 40 anni in Thailandia, Canada e Paesi Bassi.
- Il suo lavoro fa riferimento a Francisco Goya e Cornelius Baba.
- I soggetti includono monaci buddisti, Aung San Suu Kyi, torture e interessi economici internazionali.
- La mostra si confronta con romanzi di Balzac e Zola.
- Il Myanmar è stato una provincia britannica dal 1886 al 1937.
- Il Myanmar ha ottenuto l'indipendenza nel 1948, seguito da un colpo di stato militare nel 1962.
- Le guerre civili continuano nelle regioni Karen, Kachin e Shan.
- Una svolta democratica è stata interrotta da un colpo di stato nel 2016.
- I reportage di Tiziano Terzani sono una fonte chiave sul Myanmar in Italia.
Entità
Artisti
- Sawangwongse Yawnghwe
- Francisco Goya
- Cornelius Baba
- Sao Shwe Thaik
- Aung San Suu Kyi
- Tiziano Terzani
Istituzioni
- Fondazione Ragghianti
Luoghi
- Lucca
- Italy
- Shan State
- Myanmar
- Thailand
- Canada
- Netherlands
- Karen
- Kachin
- Shan
- India
- United Kingdom
- Japan