ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Salvare i manoscritti sahariani: il progetto AMALIA

cultural-heritage · 2026-05-04

Maria Luisa Russo, una giovane restauratrice torinese, dirige AMALIA (Archivi, MAnoscritti e LIbri Antichi), un progetto dedicato alla conservazione di manoscritti antichi e moderni in città sahariane come Timbuctù, Djenné, Chinguetti e Oualata. Il suo coinvolgimento con l'Africa è iniziato dopo il 2012, quando gruppi jihadisti hanno occupato Timbuctù, distruggendo tombe monumentali e tentando di bruciare parte della vasta collezione di manoscritti della città. Dopo che alcuni volumi del Centre Ahmed Baba sono stati bruciati, ONG e istituzioni locali hanno organizzato il trasferimento di molti testi. Il progetto AMALIA prosegue questo lavoro di conservazione, salvaguardando un patrimonio culturale unico.

Fatti principali

  • AMALIA sta per Archivi, MAnoscritti e LIbri Antichi.
  • Maria Luisa Russo è una giovane restauratrice torinese.
  • Lavora da circa dieci anni nella conservazione dei manoscritti.
  • Il progetto si concentra sulle città sahariane: Timbuctù, Djenné, Chinguetti, Oualata.
  • Gruppi jihadisti hanno occupato Timbuctù dopo il 2012.
  • Hanno distrutto tombe monumentali e tentato di bruciare manoscritti.
  • Volumi del Centre Ahmed Baba sono stati bruciati.
  • ONG e istituzioni locali hanno organizzato il trasferimento delle collezioni di manoscritti.

Entità

Artisti

  • Maria Luisa Russo

Istituzioni

  • Centre Ahmed Baba
  • AMALIA

Luoghi

  • Turin
  • Italy
  • Timbuktu
  • Mali
  • Djenné
  • Chinguetti
  • Mauritania
  • Oualata
  • Sahara

Fonti