Salvare i manoscritti sahariani: il progetto AMALIA
Maria Luisa Russo, una giovane restauratrice torinese, dirige AMALIA (Archivi, MAnoscritti e LIbri Antichi), un progetto dedicato alla conservazione di manoscritti antichi e moderni in città sahariane come Timbuctù, Djenné, Chinguetti e Oualata. Il suo coinvolgimento con l'Africa è iniziato dopo il 2012, quando gruppi jihadisti hanno occupato Timbuctù, distruggendo tombe monumentali e tentando di bruciare parte della vasta collezione di manoscritti della città. Dopo che alcuni volumi del Centre Ahmed Baba sono stati bruciati, ONG e istituzioni locali hanno organizzato il trasferimento di molti testi. Il progetto AMALIA prosegue questo lavoro di conservazione, salvaguardando un patrimonio culturale unico.
Fatti principali
- AMALIA sta per Archivi, MAnoscritti e LIbri Antichi.
- Maria Luisa Russo è una giovane restauratrice torinese.
- Lavora da circa dieci anni nella conservazione dei manoscritti.
- Il progetto si concentra sulle città sahariane: Timbuctù, Djenné, Chinguetti, Oualata.
- Gruppi jihadisti hanno occupato Timbuctù dopo il 2012.
- Hanno distrutto tombe monumentali e tentato di bruciare manoscritti.
- Volumi del Centre Ahmed Baba sono stati bruciati.
- ONG e istituzioni locali hanno organizzato il trasferimento delle collezioni di manoscritti.
Entità
Artisti
- Maria Luisa Russo
Istituzioni
- Centre Ahmed Baba
- AMALIA
Luoghi
- Turin
- Italy
- Timbuktu
- Mali
- Djenné
- Chinguetti
- Mauritania
- Oualata
- Sahara