ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La diplomazia culturale 2025 del ministro saudita Badr bin Abdullah Al Saud e gli investimenti del Vision 2030

institutional · 2026-04-20

Il ministro della Cultura dell'Arabia Saudita, Badr bin Abdullah Al Saud, ha un'agenda fitta per il 2025 incentrata su partenariati culturali internazionali, che includono impegni con Albania, India, Uzbekistan e Sudafrica. Il suo ministero ha sostenuto la partecipazione saudita alla Biennale di Bukhara in Uzbekistan, dove ha promosso l'evento. A livello nazionale, nell'ambito del Vision 2030 per diversificare l'economia oltre il petrolio, il ministero ha investito 81 miliardi di riyal sauditi (16 miliardi di sterline) in infrastrutture culturali dal 2016. I progetti chiave includono la neonata Università d'Arte di Riyad con 13 facoltà, il centro Diriyah Art Futures (DAF) per le new media arts, lo sviluppo in corso del sito patrimonio di AlUla – che ospita i festival Desert X – e la seconda edizione della Biennale delle Arti Islamiche, inaugurata a gennaio. A livello internazionale, il ministero ha influenzato il tema del festival d'arte Common Ground verso la collaborazione con la Cina e ha finanziato un Museo Virtuale dei Beni Culturali Rubati alla conferenza MONDIACULT 2025 dell'UNESCO. Questi sforzi evidenziano l'uso dell'arte da parte dell'Arabia Saudita come strumento di soft power e trasformazione economica.

Fatti principali

  • Badr bin Abdullah Al Saud è il ministro della Cultura dell'Arabia Saudita
  • La sua agenda 2025 include incontri internazionali con paesi come Albania, India, Uzbekistan e Sudafrica
  • Il ministero ha sostenuto il coinvolgimento saudita alla Biennale di Bukhara in Uzbekistan
  • Il Vision 2030 mira a diversificare l'economia dell'Arabia Saudita oltre il petrolio
  • Dal 2016, il ministero ha speso 81 miliardi di riyal sauditi (16 miliardi di sterline) in infrastrutture culturali
  • I nuovi progetti includono l'Università d'Arte di Riyad con 13 facoltà e Diriyah Art Futures (DAF)
  • Il sito patrimonio di AlUla continua lo sviluppo e ospita i festival Desert X
  • La seconda Biennale delle Arti Islamiche è stata inaugurata a gennaio

Entità

Istituzioni

  • Saudi Arabian Ministry of Culture
  • Bukhara Biennial
  • Common Ground arts festival
  • UNESCO
  • MONDIACULT 2025
  • Riyadh University of Art
  • Diriyah Art Futures (DAF)
  • AlUla heritage site
  • Desert X
  • Islamic Arts Biennale

Luoghi

  • Saudi Arabia
  • Albania
  • India
  • Uzbekistan
  • South Africa
  • China
  • Riyadh
  • Diriyah
  • AlUla

Fonti