Il decennio di trasformazione dell'arte contemporanea saudita: dalla dissidenza alla Biennale di Diriyah
Negli ultimi dieci anni, l'arte contemporanea in Arabia Saudita si è evoluta in uno strumento di soft power e trasformazione sociale. La Biennale di Diriyah, iniziata nel 2021 e che proseguirà fino al 2 maggio 2026, esemplifica questo cambiamento. Un'opera significativa dell'artista Abdulnasser Gharem, intitolata 'The Safe', ricrea la scena dell'omicidio del giornalista Jamal Khashoggi nel 2018, servendo come critica al principe ereditario Mohammed bin Salman. Il percorso dell'arte contemporanea saudita è iniziato nel gennaio 2012 a Gedda, guadagnando slancio attraverso il collettivo artistico Edge of Arabia. Con 67 artisti provenienti da 35 nazioni, il tema della Biennale è 'In Interludes and Transitions', con l'edizione 2024 curata da Ute Meta Bauer che mette in luce i progressi sociali in corso.
Fatti principali
- L'arte contemporanea era considerata proibita in Arabia Saudita fino a poco tempo fa
- La Biennale di Diriyah per l'Arte Contemporanea è in corso fino al 2 maggio 2026
- Abdulnasser Gharem ha creato 'The Safe' sull'omicidio di Jamal Khashoggi
- La prima mostra di arte contemporanea saudita si è tenuta nel gennaio 2012 a Gedda
- Il collettivo Edge of Arabia si è formato intorno alla ATHR Gallery e a Hamza Serafi
- Mohammed bin Salman ha iniziato a utilizzare l'arte come soft power dopo il 2017
- La Biennale di Diriyah presenta 67 artisti provenienti da 35 paesi
- Il finanziamento dell'arte saudita è stato il più grande al mondo dal 2018 fino ai recenti tagli
Entità
Artisti
- Abdulnasser Gharem
- Ahmed Mater
- Manal Al Dowayan
- Ahmad Angawi
- Ahaad Alamoudi
- Sabih Ahmed
- Nora Razian
- Ute Meta Bauer
- Hamza Serafi
Istituzioni
- Diriyah Biennale for Contemporary Art
- Edge of Arabia
- ATHR Gallery
- Washington Post
- CIA
- Documenta
- Venice Biennale
- Art Basel
- German Federal Government
- Saudi Ministry of Culture
Luoghi
- Saudi Arabia
- Riyadh
- Jeddah
- Istanbul
- Turkey
- Berlin
- Germany
- London
- United Kingdom
- Venice
- Italy
- Kassel
- Diriyah
- Mecca
- Red Sea
- Arabian Peninsula
- Gulf
- Iran
- United States
- Marokko
- Pakistan
- Qatar