Padiglione dell'Arabia Saudita alla Biennale di Architettura di Venezia 2025
Alla 19ª Mostra Internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia, il Padiglione dell'Arabia Saudita, intitolato 'La Scuola Um Slaim: Un'Architettura di Connessione', è realizzato da Syn Architects, composto da Sara Alissa e Nojoud Alsudairi, con Beatrice Leanza come curatrice. Questo padiglione presenta workshop, discussioni pubbliche e due pubblicazioni, fungendo da archivio dinamico incentrato sul centro storico di Riyadh e sull'architettura tradizionale in fango del Najd. Espone rappresentazioni cartografiche di nove quartieri dove l'architettura najdi sta scomparendo, insieme a contenuti video, eco-poesia ed esperimenti materiali. Inoltre, il padiglione include l'Um Slaim Lab a Riyadh, che presenta il Centro Culturale Shamalat progettato da Maha Malluh e Syn Architects, sottolineando il ruolo dell'architettura come pratica sociale per i professionisti del Sud del mondo.
Fatti principali
- Padiglione dell'Arabia Saudita alla 19ª Biennale di Architettura di Venezia
- Intitolato 'La Scuola Um Slaim: Un'Architettura di Connessione'
- Progettato da Syn Architects (Sara Alissa e Nojoud Alsudairi)
- Curato da Beatrice Leanza
- Include workshop, sessioni pubbliche e due pubblicazioni
- Funziona come archivio vivente del centro storico di Riyadh e dell'architettura najdi
- Presenta sezioni cartografiche di nove quartieri di Riyadh
- Um Slaim Lab è uno spazio nel distretto di Um Slaim a Riyadh
- Centro Culturale Shamalat a Diriyah progettato da Maha Malluh con Syn Architects
- Focus sull'architettura come pratica sociale e partecipazione
Entità
Artisti
- Sara Alissa
- Nojoud Alsudairi
- Beatrice Leanza
- Maha Malluh
Istituzioni
- Syn Architects
- Um Slaim Collective
- Um Slaim Lab
- Shamalat Cultural Centre
- La Biennale di Venezia
Luoghi
- Venice
- Italy
- Riyadh
- Saudi Arabia
- Diriyah
- Um Slaim district