L'Arabia Saudita intercetta droni mentre gli Houthi rivendicano il blocco di una petroliera
L'Arabia Saudita ha intercettato droni lanciati dall'Iraq contro i suoi impianti petroliferi orientali, segnando il secondo giorno consecutivo di attacchi. Il Ministero della Difesa saudita ha attribuito gli attacchi a milizie affiliate all'Iran. Il Primo Ministro iracheno Ali al-Zaidi ha ordinato un'indagine, mentre l'esercito iracheno ha negato il coinvolgimento. Gli Houthi in Yemen hanno affermato di aver costretto la petroliera saudita NCC Ghazal a invertire la rotta, parte di un blocco che minaccia lo stretto di Bab el-Mandeb. Le tensioni persistono nonostante una recente tregua nelle ostilità tra Stati Uniti e Iran.
Fatti principali
- L'Arabia Saudita ha abbattuto droni lanciati da milizie sostenute dall'Iran in Iraq per il secondo giorno consecutivo.
- Il Ministero della Difesa saudita ha dichiarato che i droni hanno preso di mira impianti petroliferi nella regione orientale.
- Il Primo Ministro iracheno Ali al-Zaidi ha ordinato alle agenzie di sicurezza di indagare.
- L'esercito iracheno ha negato il coinvolgimento e si è impegnato a prevenire attacchi dal suo territorio.
- La Resistenza Islamica in Iraq ha definito le affermazioni saudite 'fabbricazioni'.
- I ribelli Houthi hanno affermato di aver lanciato missili contro la petroliera saudita NCC Ghazal.
- Gli Houthi hanno annunciato un blocco delle spedizioni saudite attraverso lo stretto di Bab el-Mandeb.
- Gli attacchi sono avvenuti in un periodo di calma tra Stati Uniti e Iran.
Entità
Istituzioni
- Saudi Defence Ministry
- Iraqi military
- Islamic Resistance in Iraq
- Houthi rebels
Luoghi
- Saudi Arabia
- Iraq
- Yemen
- Strait of Hormuz
- Bab el-Mandeb strait
- Red Sea