L'Amministratore Delegato di AlUla in Arabia Saudita Arrestato per Corruzione
Il 28 gennaio, Amr Al Madani, a capo della Commissione Reale per AlUla (RCU), è stato arrestato con l'accusa di corruzione. Le accuse, che coinvolgono contratti sospetti per un valore di 55 milioni di dollari legati alla Città Re Abd Allah per l'Energia Atomica e Rinnovabile, risalgono a prima del suo ingresso in AlUla e riguardano la sua azienda, National Talents Company. Insieme a lui, tre suoi colleghi sono stati presi in custodia. Dal lancio della RCU nel luglio 2017, Al Madani ha lavorato per promuovere l'antico sito di Al-‘Ula, con il governo saudita che prevede di investire 20 miliardi di dollari entro il 2035 in arte moderna e un'iniziativa culturale completa, come notato da Iwona Blazwick, presidente del Gruppo di Esperti di Arte Pubblica della RCU. AlUla è vitale per la Vision 2030 del Principe Ereditario Mohammed bin Salman.
Fatti principali
- Amr Al Madani arrestato il 28 gennaio per corruzione
- Al Madani è l'Amministratore Delegato della Commissione Reale per AlUla (RCU)
- RCU istituita nel luglio 2017 per preservare Al-‘Ula
- Le accuse coinvolgono contratti da 55 milioni di dollari dalla Città Re Abd Allah per l'Energia Atomica e Rinnovabile
- Contratti assegnati all'azienda di Al Madani, National Talents Company
- Tre soci arrestati e confessi
- Il governo saudita prevede un investimento di 20 miliardi di dollari in AlUla entro il 2035
- Iwona Blazwick presiede il Gruppo di Esperti di Arte Pubblica della RCU
Entità
Artisti
- Iwona Blazwick
Istituzioni
- Royal Commission for AlUla
- King Abdullah City for Atomic and Renewable Energy
- National Talents Company
- Arab News
- The National
Luoghi
- Al-‘Ula
- Saudi Arabia
- Riyadh