ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Satyajit Das mette in guardia dai rischi di stagflazione e deflazione nell'economia globale

economy-finance · 2026-05-21

In un articolo dettagliato pubblicato il 19 maggio 2026 sul New Indian Express, Satyajit Das, ex banchiere e autore, analizza le prospettive a medio termine dell'economia globale. Individua diversi rischi importanti, come l'inflazione alimentata dal conflitto in Iran, la stagflazione, una potenziale crisi finanziaria e la minaccia di deflazione. Lo Stretto di Hormuz è stato chiuso, causando un calo significativo della produzione globale di petrolio e gas rispettivamente del 12% e del 20%. L'aumento dei costi energetici alimenta l'inflazione, mentre la crescita globale al di fuori degli Stati Uniti è ostacolata dall'aumento delle spese e dall'incertezza. Gli Stati Uniti mostrano una ripresa a forma di K, con le famiglie più povere che spendono il 7% in meno. L'Europa affronta i propri problemi, ma l'Asia e l'Africa sono le più colpite. Le finanze pubbliche sono sotto pressione, con la spesa militare statunitense che potrebbe superare i 70 miliardi di dollari e i danni economici complessivi che superano 1 trilione di dollari. Il rischio incombente di deflazione, specialmente per i paesi fortemente indebitati, ricorda la Grande Depressione e la stagnazione economica del Giappone. Das avverte che i politici potrebbero ricorrere a misure drastiche come il controllo dei redditi o la nazionalizzazione, ma molte imprese e investitori rimangono ignari di queste minacce.

Fatti principali

  • Satyajit Das è un ex banchiere e autore di diversi libri, tra cui 'Traders, Guns & Money' e 'Wild Quests'.
  • L'articolo è stato pubblicato per la prima volta il 19 maggio 2026 nell'edizione cartacea del New Indian Express.
  • Il FMI ha emesso una 'previsione di riferimento' nell'aprile 2026 ipotizzando che le interruzioni dovute alla guerra in Iran si attenuino entro metà 2026.
  • La chiusura dello Stretto di Hormuz e gli attacchi agli impianti energetici del Golfo hanno ridotto l'offerta globale di petrolio del 12% e di gas del 20%.
  • L'intensità energetica globale è scesa da 131 litri per 1.000 dollari di PIL nel 1973 a 52 litri oggi.
  • Le famiglie statunitensi nel terzo inferiore per reddito consumano il 7% in meno, mentre la spesa del terzo superiore non è influenzata.
  • Il costo militare statunitense dell''escursione' in Iran potrebbe superare i 70 miliardi di dollari, con costi economici totali superiori a 1 trilione di dollari.
  • Das mette in guardia dal rischio di deflazione, citando la Grande Depressione e i decenni perduti del Giappone come precedenti.

Entità

Istituzioni

  • International Monetary Fund
  • New Indian Express
  • Gulf Cooperation Council
  • Naked Capitalism

Luoghi

  • Strait of Hormuz
  • Iran
  • United States
  • Europe
  • Asia
  • Africa
  • China
  • Japan
  • Kuwait
  • Iraq

Fonti