Polaroid satiriche da Manifesta 12: Una presa in giro della Biennale di Palermo
Pietro Consolandi e Dario Forti offrono un resoconto umoristico e critico di Manifesta 12 a Palermo (2018), mescolando ironia e osservazioni taglienti. Raccontano la tensione tra il mondo dell'arte e il 'paesereale' locale, esemplificata dal commento sprezzante di un palermitano sul festival. Gli autori evidenziano le performance di Matilde Cassani (doccia di coriandoli), Nora Turato (audio intimo all'Oratorio di San Lorenzo) e Nuvola Ravera (pittori che documentano il pubblico dell'arte). Criticano il divario tra addetti ai lavori e gente comune, notando che i graffiti sono l'unica vera comunicazione. La processione di Marinella Senatore ha causato caos nel traffico, con un coordinatore che urlava sul percorso. Menzioni positive includono il lavoro botanico di Malin Franzén, l'installazione di Michael Wang all'Orto Botanico, il restauro di Palazzo Butera da parte di Massimo Valsecchi e il progetto 'Costa Sud' di Roberto Collovà. Deridono l''artivismo' di Tania Bruguera come superficiale. Il resoconto si conclude con una chiamata alla CIA tramite l'installazione 'Call a Spy' del collettivo Peng!, che porta a una conversazione surreale su una partita di calcio truccata. In definitiva, gli autori ammettono che Manifesta ha superato le aspettative, nonostante il loro iniziale cinismo.
Fatti principali
- Manifesta 12 si è svolta a Palermo nel 2018.
- Il resoconto è di Pietro Consolandi e Dario Forti.
- Matilde Cassani ha eseguito una doccia di coriandoli che evocava Santa Rosalia.
- La performance di Nora Turato all'Oratorio di San Lorenzo prevedeva un audio intimo.
- Nuvola Ravera ha organizzato pittori per documentare il pubblico dell'arte.
- La processione di Marinella Senatore ha bloccato il traffico su Via Roma.
- Malin Franzén ha creato un'opera all'Orto Botanico.
- Michael Wang ha installato un'opera all'Orto Botanico.
- Massimo Valsecchi ha riaperto Palazzo Butera per Manifesta.
- Roberto Collovà ha presentato il progetto 'Costa Sud'.
- Il collettivo Peng! con 'Call a Spy' permetteva di chiamare i servizi segreti.
- Il lavoro di Tania Bruguera è stato criticato come 'artivismo' superficiale.
- Gli autori hanno preso un volo Ryanair per Venezia dopo l'evento.
Entità
Artisti
- Pietro Consolandi
- Dario Forti
- Matilde Cassani
- Nora Turato
- Nuvola Ravera
- Marinella Senatore
- Malin Franzén
- Michael Wang
- Massimo Valsecchi
- Roberto Collovà
- Tania Bruguera
- Jelili Atiku
- Taus Makhaceva
- Jordi Colomer
- Per Barclay
- Fallen Fruit
- Wu Ming
- Rä di Martino
- Hedwig Fijen
- Carl Brave
- Franco126
- LeBron James
- Rino Gattuso
- Vauro Senesi
- Matteo Salvini
Istituzioni
- Manifesta
- Artribune
- Oratorio di San Lorenzo
- Villa Garibaldi
- Palazzo Forcella De Seta
- Palazzo Butera
- Palazzo Mazzarino
- Palazzo Ajutamicristo
- Palazzo Costantino
- Orto Botanico di Palermo
- Teatro Garibaldi
- ANPI
- CIA
- NSA
- Peng! collective
- THE MEGA VIEW
- Collezione Berlingieri
- Marieclaire
- Ryanair
Luoghi
- Palermo
- Italy
- Zurich
- Switzerland
- Quattro Canti
- Piazza Bellini
- Via Roma
- Piazza della Borsa
- Flint
- Michigan
- United States
- District of Columbia
- Venice
- Sicily