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Sassoferrato e Samorì: un dialogo barocco-contemporaneo a Palazzo degli Scalzi

exhibition · 2026-04-27

La 71ª Rassegna Internazionale d’Arte | Premio G. B. Salvi è iniziata a Palazzo degli Scalzi a Sassoferrato, Ancona. La mostra, intitolata SALVIFICA, presenta un dialogo tra dieci nuove opere di Nicola Samorì e dieci opere inedite di Giovanni Battista Salvi, noto come Il Sassoferrato. I curatori Federica Facchini e Massimo Pulini sottolineano gli interessi comuni di entrambi gli artisti per i temi sacri e la ripetizione. Salvi, minimalista in epoca barocca, contrasta con lo stile più anticonvenzionale di Samorì. Curiosamente, gli oli su onice di Samorì appaiono più invecchiati rispetto alle tele di Salvi. Il Premio G. B. Salvi, fondato nel 1951, è il secondo premio artistico più antico d'Italia, dopo il Premio Michetti e la Biennale di Venezia.

Fatti principali

  • Mostra SALVIFICA apre a Palazzo degli Scalzi, Sassoferrato
  • 71ª edizione della Rassegna Internazionale d’Arte | Premio G. B. Salvi
  • Curata da Federica Facchini e Massimo Pulini
  • Dieci nuovi dipinti di Nicola Samorì (nato nel 1977)
  • Dieci opere inedite di Giovanni Battista Salvi (1609–1685)
  • Samorì e Salvi condividono ripetizione, moltiplicazione estatica, rigore stilistico, indifferenza al tempo, soggetti sacri
  • Salvi è imperturbabile, Samorì è perturbante
  • Gli oli su onice di Samorì appaiono più antichi delle tele di Salvi
  • Giustapposizione della Vergine con la mano al petto di Salvi e della Vergine sfigurata di Samorì
  • Premio G. B. Salvi fondato nel 1951, premio italiano più longevo dopo Michetti e Biennale di Venezia

Entità

Artisti

  • Nicola Samorì
  • Giovanni Battista Salvi
  • Il Sassoferrato
  • Guercino
  • Carracci
  • Guido Reni
  • Giuseppe Maria Crespi

Istituzioni

  • Rassegna Internazionale d’Arte | Premio G. B. Salvi
  • Palazzo degli Scalzi
  • Artribune
  • Premio Michetti
  • Biennale di Venezia

Luoghi

  • Sassoferrato
  • Ancona
  • Italy
  • Forlì
  • Rome
  • Francavilla al Mare

Fonti