Saskia van Stein su come i parchi Disney hanno influenzato l'architettura
Saskia van Stein, direttrice della Biennale Internazionale di Architettura di Rotterdam e preside del Critical Inquiry Lab presso la Design Academy Eindhoven, discute la sua ricerca sull'influenza architettonica di Disney. La sua mostra 'The Architecture of Staged Realities (Re)constructing Disney' ha debuttato all'Het Nieuwe Instituut di Rotterdam e viaggerà all'Arc en rêve Centre d'Architecture di Bordeaux. Van Stein spiega che Walt Disney trasse ispirazione dall'architettura europea durante la Prima Guerra Mondiale, inclusi i Giardini di Tivoli a Copenaghen e il Cervino in Svizzera. I Laugh-O-Grams di Disney del 1921 presentavano già narrazioni urbane, e in seguito concepì EPCOT come una città futuristica. I parchi Disney enfatizzavano la narrazione, il controllo della folla e le esperienze mediate attraverso TV e merchandising. La sua influenza si estende all'architettura postmoderna e neotradizionale, con esempi in Cina dove esistono città in stile parigino. Van Stein nota che l'architettura contemporanea manca di narrativa e giocosità, in contrasto con il lavoro di Aldo Rossi, Bernard Tschumi, Robert Venturi e Denise Scott Brown. Vede potenziale nel metaverso per la sperimentazione architettonica, ma ritiene che le sue piene capacità rimangano inesplorate.
Fatti principali
- Saskia van Stein è direttrice della Biennale Internazionale di Architettura di Rotterdam.
- È preside del Critical Inquiry Lab presso la Design Academy Eindhoven dal 2019.
- Van Stein ha curato la mostra 'The Architecture of Staged Realities (Re)constructing Disney'.
- La mostra ha debuttato all'Het Nieuwe Instituut di Rotterdam e viaggerà all'Arc en rêve Centre d'Architecture di Bordeaux.
- Walt Disney viaggiò in Europa durante la Prima Guerra Mondiale e fu ispirato dall'architettura francese e tedesca.
- Disney creò i Laugh-O-Grams nel 1921 con significative narrazioni urbane.
- Fu influenzato dal movimento della città giardino e dall'architetto Victor Gruen.
- EPCOT fu concepito come una città futuristica con innovazioni nella mobilità e nelle prospettive urbane.
- I parchi Disney presentano controllo della folla e ambienti attentamente progettati con telecamere a circuito chiuso.
- Van Stein cita architetti postmoderni come Rossi, Tschumi, Venturi e Scott Brown come continuatori dell'approccio giocoso di Disney.
- Sostiene che l'architettura contemporanea manchi di narrativa e giocosità.
- Van Stein vede un potenziale inesplorato nel metaverso per la progettazione e l'esperienza architettonica.
Entità
Artisti
- Saskia van Stein
- Walt Disney
- Victor Gruen
- Eugène Viollet-le-Duc
- Karl Emanuel Martin (KEM) Weber
- Étienne-Louis Boullée
- Claude Nicolas Ledoux
- Aldo Rossi
- Bernard Tschumi
- Robert Venturi
- Denise Scott Brown
- Mario Gerosa
Istituzioni
- International Architecture Biennale Rotterdam
- Design Academy Eindhoven
- The Critical Inquiry Lab
- Bureau Europa
- Het Nieuwe Instituut
- Arc en rêve Centre d'Architecture
- Disney
- ABC
- Artribune
Luoghi
- Rotterdam
- Netherlands
- Bordeaux
- France
- Europe
- Germany
- Copenhagen
- Denmark
- Switzerland
- China
- Burbank
- United States
- Coney Island
- Brighton
- United Kingdom
- Neuschwanstein
- Milan
- Italy