Il 'Les Mots' di Sartre entra nella Pléiade come manifesto antiletterario
L'opera autobiografica di Jean-Paul Sartre 'Les Mots' è stata pubblicata come 560° volume nella prestigiosa collezione Pléiade di Gallimard, accanto a classici di Agostino, Rousseau e Chateaubriand. L'edizione include altri testi autobiografici ed è presentata dal suo curatore come un capolavoro dell'autobiografia del Novecento. Tuttavia, l'articolo sostiene che 'Les Mots' sia fondamentalmente una critica devastante dell'illusione letteraria, simile ai pamphlet di Breton, Aragon e Artaud, e un addio alla letteratura. Sartre analizza la sua nevrosi infantile – una fede nella letteratura come salvezza personale – rivelando che si tratta di una forma di follia. Il volume della Pléiade evidenzia come l'intera opera di Sartre, da 'La Nausea' a 'L'Idiota della famiglia', formi un unico progetto autobiografico, in cui ogni opera mette in scena una crisi della contingenza. Sartre attacca sistematicamente la propria persona costruita, smascherando l'impostura della fede letteraria. L'articolo conclude che la critica di Sartre rimane pertinente oggi, mentre la letteratura rivendica superiorità nonostante il suo status diminuito, e che la sua opera è irrecuperabile per la tradizionale venerazione letteraria.
Fatti principali
- Il 'Les Mots' di Jean-Paul Sartre è pubblicato come 560° volume nella collezione Pléiade di Gallimard.
- Il volume include altri testi autobiografici di Sartre.
- Il curatore definisce 'Les Mots' un capolavoro dell'autobiografia del Novecento.
- L'articolo sostiene che 'Les Mots' sia una denuncia dell'illusione letteraria, simile a opere di Breton, Aragon e Artaud.
- L'opera di Sartre analizza la sua nevrosi infantile: la fede nella letteratura come salvezza personale.
- L'edizione Pléiade rivela uno 'schema' coerente nelle opere di Sartre, che forma un unico progetto autobiografico.
- Sartre attacca sistematicamente la propria persona, smascherando l'impostura.
- L'articolo afferma che la critica di Sartre rimane pertinente oggi.
- L'opera di Sartre è descritta come irrecuperabile per la tradizionale venerazione letteraria.
Entità
Artisti
- Jean-Paul Sartre
- Charles Baudelaire
- Augustine of Hippo
- Jean-Jacques Rousseau
- François-René de Chateaubriand
- Michel Leiris
- André Malraux
- Louis-Ferdinand Céline
- Blaise Cendrars
- André Breton
- Louis Aragon
- Antonin Artaud
- Arthur Rimbaud
- Georges Bataille
- Paul Nizan
- Maurice Merleau-Ponty
Istituzioni
- Gallimard
- Pléiade
Fonti
- artpress —