Radici Sarde ed Esilio: La Storia di una Famiglia Attraverso le Generazioni
A Tuili, un piccolo villaggio sardo a 60 km da Cagliari, Mario Moï è cresciuto in un'economia di baratto dove suo padre scambiava scarpe con agnelli, formaggio o grano. Gabriella Moï ricorda la sua infanzia a Cagliari durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Si sono incontrati in un salone di parrucchieri e si sono sposati nonostante l'opposizione dei genitori. Nel 1962 emigrarono a Ginevra, in Svizzera. Mario, un talentuoso parrucchiere, aprì un rinomato salone a Grand-Lancy; imparò il francese ascoltando la radio ogni notte. Gabriella imparò il francese al mercato attraverso i gesti. Rifiutarono la naturalizzazione svizzera per fedeltà alle loro radici italiane. Le loro nipoti, Jeanne e Marie Moï-Virchaux, nate a Ginevra ma cresciute in Africa, trovano ispirazione in questa storia familiare. Gabriella vede in una di loro, coinvolta nelle proteste di Black Lives Matter, una determinazione familiare.
Fatti principali
- Mario Moï è cresciuto a Tuili, a 60 km da Cagliari, in un'economia di baratto.
- Gabriella Moï ha vissuto i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale a Cagliari.
- Si sono incontrati in un salone di parrucchieri e si sono sposati nonostante l'opposizione familiare.
- Nel 1962 emigrarono a Ginevra, in Svizzera.
- Mario ha aperto un salone di parrucchieri di successo a Grand-Lancy.
- Ha imparato il francese ascoltando la radio ogni notte per tre mesi.
- Hanno rifiutato la naturalizzazione svizzera per rimanere fedeli alle loro radici italiane.
- Le nipoti Jeanne e Marie Moï-Virchaux sono nate a Ginevra e cresciute in Africa.
Entità
Istituzioni
- RFI
Luoghi
- Tuili
- Cagliari
- Geneva
- Switzerland
- Grand-Lancy
- Africa