Il libro '33 Artists in 3 Acts' di Sarah Thornton esplora le identità degli artisti attraverso interviste
Pubblicato nell'ottobre 2014, '33 Artists in 3 Acts' di Sarah Thornton approfondisce l'esperienza dell'artista attraverso una serie di interviste suddivise in 'Politica', 'Parentela' e 'Mestiere'. Il libro presenta 33 artisti, tra cui figure di spicco come Jeff Koons, Ai Weiwei e Damien Hirst, oltre a due curatori e i loro familiari. Thornton struttura il suo lavoro attorno a individui chiave, basandosi sulla classificazione degli artisti di Francesco Bonami. A differenza della sua precedente pubblicazione del 2008, 'Seven Days in the Art World', questo libro dà priorità alle prospettive degli artisti, presentandole con poca interferenza editoriale. Le interviste rivelano contraddizioni nelle loro convinzioni, in particolare con Dittborn che affronta il significato dell'arte di fronte a regimi oppressivi, mentre lo stile di reportage di Thornton approfondisce l'esplorazione delle identità artistiche.
Fatti principali
- Sarah Thornton ha scritto '33 Artists in 3 Acts' nell'ottobre 2014
- Il libro include interviste con 33 artisti, due curatori, un critico e due familiari
- È diviso in tre atti: 'Politica', 'Parentela' e 'Mestiere'
- Il sistema di classificazione di Francesco Bonami categorizza gli artisti come veri/falsi e buoni/cattivi
- Tra gli artisti presenti figurano Jeff Koons, Ai Weiwei, Francis Alÿs e Damien Hirst
- Il precedente libro di Thornton 'Seven Days in the Art World' è stato pubblicato nel 2008
- L'opera evita un linguaggio curatoriale pesante per far emergere le personalità degli artisti
- Eugenio Dittborn ha commentato la capacità dell'arte di confondere i censori nei regimi oppressivi
Entità
Artisti
- Sarah Thornton
- Francesco Bonami
- Bruce Nauman
- Jasper Johns
- Francis Alÿs
- Ai Weiwei
- Jeff Koons
- Eugenio Dittborn
- Martha Rosler
- Carroll Dunham
- Laurie Simmons
- Grace Dunham
- Lena Dunham
- Andrea Fraser
- Damien Hirst
- Maurizio Cattelan
Istituzioni
- ArtReview