L'esplorazione del surreale universo femminile di Sarah Slappey
Sarah Slappey, nata in South Carolina nel 1984, trae ispirazione da tre influenze geografiche: la sua educazione meridionale con ruoli di genere distinti, l'ambiente sociale liberatorio di New York City e l'arte figurativa religiosa europea incontrata durante i viaggi in Italia. I suoi dipinti e disegni presentano un miscuglio caotico di arti, nastri, fiocchi, collane di perle, corde telefoniche, spille da balia, pillole e gocce di latte, ambientati in docce piastrellate o camere da letto di adolescenti. Slappey mira a evocare gioia, dolore e vergogna, sperando che le donne si sentano comprese e che gli uomini acquisiscano una visione, anche se non può articolare esattamente quale sia questa visione. L'articolo è scritto da Ferruccio Giromini.
Fatti principali
- Sarah Slappey è nata nel 1984 in South Carolina.
- Sua madre era una sarta che la vestiva di sete rosa e nastri.
- Si è trasferita a New York City dopo gli studi artistici.
- Ha viaggiato e risieduto in Europa, specialmente in Italia.
- Il suo lavoro combina arti, nastri, fiocchi, perle, corde telefoniche, spille da balia, pillole e gocce di latte.
- Le ambientazioni includono docce piastrellate e camere da letto di adolescenti.
- Vuole che gli spettatori provino gioia, dolore e vergogna.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune nel giugno 2024.
Entità
Artisti
- Sarah Slappey
- Ferruccio Giromini
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- South Carolina
- United States
- New York City
- Europe
- Italy