La mostra 'Rose Bush' di Sarah Lucas esplora volgarità e genere attraverso gabinetti e stivali
Nel 2012, Sarah Lucas ha presentato 'Rose Bush' nello spazio progettuale di Sadie Coles, in concomitanza con una retrospettiva all'Henry Moore Institute. L'esposizione includeva 'Rose Bush' (2012), dove fili metallici formavano le lettere 'rose bush' emergendo da un gabinetto, fondendo bellezza e sporcizia. Un'altra opera, 'Maggi' (2012), presentava lampadine sospese sopra un gabinetto storto, ispirata a Magritte. Lucas ha esposto anche il suo precedente lavoro 'The Old in Out' (1998). 'Jubilee' (2012) presentava calchi in cemento di stivali a plateau illuminati da una lampadina rosata, intrecciando temi di abiezione e trionfo. Una fotografia murale mostrava il torso di Lucas con fori sopra i capezzoli, criticando l'oggettivazione sessuale mentre attingeva da influenze d'avanguardia e affermava la sua forza contro la volgarità.
Fatti principali
- La mostra 'Rose Bush' di Sarah Lucas si è tenuta nel 2012
- È stata la terza di quattro installazioni nello spazio progettuale di Sadie Coles
- La mostra coincideva con una retrospettiva all'Henry Moore Institute
- Le opere includevano 'Rose Bush' (2012) con un gabinetto e lettere ritagliate
- 'Maggi' (2012) presentava lampadine e un gabinetto che rimandava a Magritte
- 'Jubilee' (2012) presentava calchi in cemento di stivali a plateau con una lampadina
- È stata esposta anche un'opera precedente 'The Old in Out' (1998)
- L'esposizione esplorava temi di genere, volgarità e oggettivazione sessuale
Entità
Artisti
- Sarah Lucas
- Orson Welles
- Randolph Hearst
- Magritte
- Duchamp
Istituzioni
- Sadie Coles
- Henry Moore Institute
- ArtReview
Luoghi
- Hollywood