La mostra 'Dame Zero' di Sarah Lucas alla Kurimanzutto di Città del Messico critica il consumo e l'appropriazione culturale
La mostra 'Dame Zero' di Sarah Lucas si è tenuta alla Kurimanzutto di Città del Messico dal 17 marzo al 3 maggio 2018, presentando opere che esplorano temi di mortalità e simboli culturali messicani. Il pezzo clou dell'esposizione, EPITAPH BLAH BLAH (2018), presenta un relitto d'auto accartocciato impreziosito da sigarette, simbolo di consumo e morte. Un'altra opera, CO-YO-TE-COJO, è una replica di una scultura preispanica drappeggiata di sigarette, che fa riferimento ai coyote coinvolti nel traffico di esseri umani attraverso il confine Messico-Stati Uniti. HIJOS DE LA CHINGADA, adornata con piume, incorpora manufatti indigeni insieme a motivi di sigarette, attingendo al saggio di Octavio Paz in 'Il labirinto della solitudine' (1950). RED SKY, una serie di autoritratti, fa riferimento al Vulcano Rosso di Gerardo 'Dr. Atl' Murillo. I critici suggeriscono che il lavoro di Lucas si impegni solo superficialmente con i contesti locali.
Fatti principali
- La mostra 'Dame Zero' di Sarah Lucas si è tenuta alla Kurimanzutto di Città del Messico
- La mostra si è svolta dal 17 marzo al 3 maggio 2018
- EPITAPH BLAH BLAH (2018) è un relitto d'auto decorato con sigarette
- Le sigarette sono un motivo ricorrente, simbolo di consumo e mortalità
- CO-YO-TE-COJO fa riferimento ai coyote che trafficano persone attraverso il confine Messico-Stati Uniti
- Il titolo HIJOS DE LA CHINGADA deriva da 'Il labirinto della solitudine' di Octavio Paz
- RED SKY allude al dipinto Vulcano Rosso di Gerardo 'Dr. Atl' Murillo
- La mostra è stata recensita nel numero estivo 2018 di ArtReview Asia
Entità
Artisti
- Sarah Lucas
- Octavio Paz
- Gerardo 'Dr. Atl' Murillo
Istituzioni
- Kurimanzutto
- ArtReview Asia
Luoghi
- Mexico City
- Mexico
- United States