Sarah Cosulich sulla perdita della direzione di Artissima a favore di Ilaria Bonacossa
Sarah Cosulich Canarutto, dopo aver diretto Artissima per cinque edizioni, ha perso la direzione a favore di Ilaria Bonacossa in un bando pubblico. In un'intervista a La Stampa, Cosulich ha espresso frustrazione, affermando che la decisione non si basava sul suo lavoro, che secondo lei ha rafforzato l'identità sperimentale della fiera e ne ha guidato la crescita. Ha presentato un progetto economico incentrato sull'evoluzione strutturale per mantenere la competitività internazionale, basato sulla sua esperienza gestionale, nuove partnership e cambiamenti del mercato globale. Gabriele Ferraris, commentatore culturale, ha difeso il processo, sottolineando che una commissione indipendente ha preso la decisione, e ha criticato coloro che si aspettavano un risultato predeterminato. La controversia evidenzia le tensioni tra le aspettative istituzionali e la leadership della fiera a Torino.
Fatti principali
- Sarah Cosulich Canarutto ha diretto Artissima per 5 edizioni.
- Ilaria Bonacossa ha vinto il bando pubblico per la direzione.
- Cosulich ha dichiarato che la decisione non si basava sui risultati del suo lavoro.
- Il suo progetto era più economico che artistico, incentrato sull'evoluzione strutturale.
- Gabriele Ferraris ha difeso la decisione della commissione indipendente.
- Cosulich ha espresso frustrazione per la personalizzazione negativa del processo.
- La specificità sperimentale della fiera è stata rafforzata sotto Cosulich.
- Il progetto economico di Cosulich considerava i cambiamenti del mercato globale dell'arte e la situazione di Torino.
Entità
Artisti
- Sarah Cosulich Canarutto
- Ilaria Bonacossa
- Gabriele Ferraris
Istituzioni
- Artissima
- Fondazione Torino Musei
- La Stampa
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy