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La prima mostra personale di Sarah Brahim alla Bally Foundation

exhibition · 2026-04-23

La Bally Foundation di Lugano, Svizzera, presenta 'Sometimes we are eternal', la prima mostra personale dell'artista saudita-americana Sarah Brahim, che aprirà questo autunno. La mostra presenta dieci nuove installazioni – tra cui video, suono, fotografie e sculture – create appositamente per Villa Heleneum. Il titolo è preso in prestito dal filosofo Alain Badiou, evocando un sentimento di eternità che fa da ponte tra finito e infinito. Il lavoro di Brahim esplora memoria, immaginazione e fisicità, ispirato da figure come Lawrence e Anna Halprin, Pauline Oliveros, Aldo Rossi, Moshe Feldenkrais e Philippe Descola. Formatasi come ballerina, crea un 'pas de deux' tra corpo e alterità, passando dal fisico all''intracorpo'. La mostra segue la mostra collettiva inaugurale della fondazione 'Un lac inconnu' ed è costruita attorno a un paesaggio intimo plasmato da una perdita personale, segnando sia un arrivo che un nuovo inizio.

Fatti principali

  • La Bally Foundation presenta la prima mostra personale di Sarah Brahim
  • Mostra intitolata 'Sometimes we are eternal'
  • Apre in autunno a Villa Heleneum a Lugano
  • Include dieci nuove installazioni: video, suono, fotografie, sculture
  • Il titolo fa riferimento al filosofo Alain Badiou
  • L'artista è ispirata da Halprin, Oliveros, Rossi, Feldenkrais, Descola
  • Brahim si è formata come ballerina; le sue opere esplorano il corpo e l''intracorpo'
  • Segue la mostra collettiva inaugurale 'Un lac inconnu'

Entità

Artisti

  • Sarah Brahim
  • Alain Badiou
  • Lawrence Halprin
  • Anna Halprin
  • Pauline Oliveros
  • Aldo Rossi
  • Moshe Feldenkrais
  • Philippe Descola

Istituzioni

  • Bally Foundation
  • Villa Heleneum

Luoghi

  • Lugano
  • Switzerland

Fonti