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La performance di boicottaggio di Sara Leghissa al MAXXI denuncia i legami del museo con l'industria bellica

other · 2026-04-26

Al MAXXI L'Aquila, l'artista milanese Sara Leghissa ha messo in scena 'MAXXI Boycott' nell'ambito del programma Performative05 (11-14 settembre 2025). La performance ha criticato pubblicamente il museo—ribattezzato 'Museo delle Armi del XXI Secolo'—per la sua presunta complicità nel genocidio del popolo palestinese, collegando sionismo, sistema dell'arte e industria bellica. Leghissa inizialmente ha esitato ad accettare l'invito, ma alla fine ha utilizzato lo spazio pubblico del billboard per esprimere la sua protesta. Ha dichiarato che il suo compenso sarebbe stato donato a un'organizzazione antisionista a sostegno della liberazione palestinese. L'azione segue precedenti controversie al MAXXI, tra cui l'occupazione della sede di Roma nel maggio 2024 da parte di attivisti pro-palestinesi e le proteste del 17 maggio 2025, dopo l'inaugurazione di 'Mediterranea – Visioni di un mare antico e complesso', una mostra organizzata con la Fondazione Med – Or Italiana (una sussidiaria di Leonardo) e con il coinvolgimento dell'Agenzia Spaziale Italiana, dell'Agenzia Spaziale Europea, di Telespazio e di e-Geos—aziende che forniscono monitoraggio satellitare a Frontex. Leghissa, co-fondatrice del collettivo Strasse (2009) e organizzatrice di Nobodys Business e NESSUNO, ha una pratica incentrata su interventi site-specific nello spazio pubblico. Si è formata al Teatro Valdoca ed è stata selezionata per DanceWEB all'ImPulsTanz di Vienna. Le sue recenti residenze includono Sareyett (Ramallah) e La Casa Encendida (Madrid).

Fatti principali

  • Sara Leghissa ha eseguito 'MAXXI Boycott' al MAXXI L'Aquila dall'11 al 14 settembre 2025.
  • La performance ha denunciato la presunta complicità del MAXXI nel genocidio del popolo palestinese.
  • Leghissa ha ribattezzato il museo 'Museo delle Armi del XXI Secolo'.
  • Il compenso dell'artista è stato donato a un'organizzazione antisionista a sostegno della liberazione palestinese.
  • Il MAXXI aveva già affrontato proteste nel maggio 2024 (occupazione della sede di Roma) e il 17 maggio 2025 (per la mostra 'Mediterranea').
  • 'Mediterranea' è stata organizzata con la Fondazione Med – Or Italiana, una sussidiaria di Leonardo, e ha coinvolto agenzie spaziali e aziende che monitorano per Frontex.
  • Leghissa ha co-fondato il collettivo Strasse nel 2009 con Fra De Isabella.
  • Organizza Nobodys Business e NESSUNO con Annamaria Ajmone.

Entità

Artisti

  • Sara Leghissa
  • Nasim Ahmadpour
  • Ali Asghar Dashti
  • Adriano Bolognino
  • Daniele Cassandro
  • Marco Chenevier
  • Alessia Pinto
  • Fra De Isabella
  • Annamaria Ajmone
  • Cesare Ronconi
  • Giorgia Nardin
  • Daniela Bershan

Istituzioni

  • MAXXI L'Aquila
  • MAXXI – Museo delle Arti del XXI Secolo
  • Fondazione MAXXI
  • Med – Or Italian Foundation
  • Leonardo
  • Agenzia Spaziale Italiana
  • Agenzia Spaziale Europea
  • Telespazio
  • e-Geos
  • Frontex
  • Teatro Valdoca
  • ImPulsTanz
  • Strasse
  • Nobodys Business
  • NESSUNO
  • Sareyett
  • La Casa Encendida
  • Santarcangelo Festival
  • Bolzano Danza
  • Short Theatre
  • VAC Foundation
  • Far Festival
  • Oerol Festival
  • Festival Parallele
  • Saal Biennal
  • Artribune

Luoghi

  • L'Aquila
  • Italy
  • Rome
  • Milan
  • Vienna
  • Austria
  • Ramallah
  • Palestine
  • Madrid
  • Spain
  • Santarcangelo
  • Bolzano
  • Far
  • Switzerland
  • Netherlands
  • France
  • Estonia

Fonti