Sara Ishaq: 'The Station' in anteprima alla Semaine de la Critique di Cannes
La regista yemenita-scozzese Sara Ishaq presenta il suo debutto nella finzione 'The Station' (Al Mahatta, 2026) alla 79ª edizione del Festival di Cannes, nella sezione Semaine de la Critique. Il film trasforma una stazione di servizio solo donne nello Yemen dilaniato dalla guerra in un'oasi precaria di resistenza femminile, libertà e sopravvivenza emotiva. Girato in Giordania a causa dei rischi per la sicurezza, la sceneggiatura è stata co-scritta con Nadia Eliewat e ispirata a eventi reali. Ishaq, già candidata all'Oscar e ai BAFTA per il documentario 'Karama Has No Walls', si sposta sulla finzione per proteggere i soggetti reali, esplorando le conseguenze invisibili della guerra: frammentazione familiare, infanzia militarizzata e strategie intime di resistenza. La stazione di servizio, gestita da Layal, vieta uomini, armi e politica, diventando un salotto clandestino per tè, narghilè e confidenze. La trama segue due sorelle che cercano di salvare il fratello minore dal reclutamento forzato: dopo i dodici anni, l'esenzione richiede un pagamento insostenibile. Il cast mescola professionisti e non attori provenienti da Yemen, Egitto e Giordania, tra cui Manal Al-Mulaiki, Abeer Mohammed e Rashad Khaled. Ishaq, ammiratrice di Elia Suleiman, inietta un umorismo assurdo che ricorda 'Bagdad Café' senza neutralizzare la dura realtà. Il film insiste nel ritrarre gli yemeniti come persone complesse e dignitose, piene di cultura, umorismo e amore, rifiutando di ridurre il paese a un paesaggio di distruzione.
Fatti principali
- 'The Station' di Sara Ishaq è stato presentato in anteprima alla 79ª edizione del Festival di Cannes, nella sezione Semaine de la Critique.
- Il film è ambientato in una stazione di servizio solo donne nello Yemen durante la guerra civile.
- È stato girato in Giordania a causa dei rischi per la sicurezza nello Yemen.
- La sceneggiatura è stata co-scritta da Sara Ishaq e Nadia Eliewat.
- Ishaq ha precedentemente diretto il documentario 'Karama Has No Walls', candidato all'Oscar e ai BAFTA.
- Il cast include Manal Al-Mulaiki, Abeer Mohammed e Rashad Khaled.
- La storia segue due sorelle che cercano di salvare il fratello minore dal reclutamento forzato.
- Ishaq cita Elia Suleiman come influenza, utilizzando un umorismo assurdo.
Entità
Artisti
- Sara Ishaq
- Nadia Eliewat
- Manal Al-Mulaiki
- Abeer Mohammed
- Rashad Khaled
- Saleh Al-marshahi
- Fariha Hassan
- Amal Esmail
- Elia Suleiman
Istituzioni
- Semaine de la Critique
- Cannes Film Festival
- BAFTA
- Academy Awards (Oscar)
Luoghi
- Yemen
- Jordan
- Egypt
- Cannes
- France
Fonti
- El Hype —