Il 'Red Film' di Sara Cwynar esplora la percezione attraverso le immagini dell'industria della bellezza
Il cortometraggio del 2018 'Red Film' di Sara Cwynar esamina come percepiamo la realtà attraverso strati di mediazione. In 13 minuti, due narratori discutono di bellezza, visibilità e novità mentre si sviluppano immagini dello sviluppo di prodotti nelle industrie della bellezza e della pubblicità. Girato su pellicola 16mm e trasferito in video digitale, il film presenta verdi, blu e rossi intensi, con scene di fabbriche di trucco, studi fotografici e tipografie. Cwynar appare lei stessa, con il viso rosso e sincronizza le labbra con le voci fuori campo. Il film fa riferimento al sistema espositivo degli anni '60 di Lina Bo Bardi per il Museo d'Arte di San Paolo e al concetto di 'junkspace' di Rem Koolhaas del 2001. I crediti elencano 20 scrittori e pensatori tra cui Boris Groys, Bjørnar Olsen, Susan Stewart e Sylvia Wynter. L'opera è disponibile online, con l'analisi scritta da Chris Fite-Wassilak, scrittore e critico con sede a Londra. 'Red Film' continua l'esplorazione di Cwynar della nostalgia analogica e dell'iperrealtà, simile al suo lavoro del 2017 'Rose Gold'.
Fatti principali
- Sara Cwynar ha creato 'Red Film' nel 2018
- Il film dura 13 minuti
- È stato girato su pellicola 16mm e trasferito in digitale
- Due narratori discutono di bellezza, visibilità e 'il nuovo'
- Le immagini includono fabbriche di trucco, studi fotografici e tipografie
- Fa riferimento al sistema espositivo degli anni '60 di Lina Bo Bardi per il Museo d'Arte di San Paolo
- Menziona il concetto di 'junkspace' di Rem Koolhaas del 2001
- I crediti includono 20 scrittori come Boris Groys e Sylvia Wynter
Entità
Artisti
- Sara Cwynar
- Chris Fite-Wassilak
- Lina Bo Bardi
- Rem Koolhaas
- Boris Groys
- Bjørnar Olsen
- Susan Stewart
- Sylvia Wynter
Istituzioni
- São Paulo Museum of Art
- ArtReview
Luoghi
- London
- United Kingdom
- São Paulo
- Brazil