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La mostra di Sara Basta all'Ex Pastificio Cerere esplora il senso tragico della vita

exhibition · 2026-04-27

La mostra di Sara Basta all'ex Pastificio Cerere di Roma trasforma lo spazio industriale in un viaggio psicologico. La mostra si apre con una serie di autoritratti ad acquerello eseguiti a occhi chiusi, per poi condurre a un ambiente infantile giocoso con maschere di stoffa e un nascondiglio per una performance dal vivo. Tuttavia, vecchie fotografie e scritti autobiografici interrompono l'effetto gioioso, invitando alla cautela. Nel seminterrato, dove un tempo operava il mulino, opere come autoritratti di maternità, tessuti e ricami familiari e voci ancestrali evocano una dimensione mitica e dolorosa. Basta, nata nel 1979, attinge a tradizioni dell'Arte Povera, ai pupi di Calì per Paolo Poli, alle maschere larvali di Lecocq e ai tessuti di Maria Lai. La mostra dimostra come l'esperienza privata possa risuonare con sentimenti collettivi.

Fatti principali

  • Sara Basta è nata a Roma nel 1979.
  • La mostra si tiene all'ex Pastificio Cerere di Roma.
  • La mostra include autoritratti ad acquerello eseguiti a occhi chiusi.
  • Una performance è stata messa in scena sul posto usando maschere di stoffa e un nascondiglio.
  • Vecchie fotografie e scritti autobiografici fanno parte della mostra.
  • Il seminterrato dell'edificio ospitava un tempo un mulino.
  • Le opere includono autoritratti di maternità, tessuti e ricami familiari.
  • Il lavoro di Basta fa riferimento all'Arte Povera, ai pupi di Calì, alle maschere di Lecocq e a Maria Lai.

Entità

Artisti

  • Sara Basta
  • Paolo Poli
  • Jacques Lecocq
  • Maria Lai

Istituzioni

  • Ex Pastificio Cerere
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy

Fonti