ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Lo studio di 120 m² di Santiago Bertotti: materialità onesta e design collaborativo

architecture-design · 2026-08-12

Lo studio di architettura e interior design di Santiago Bertotti si estende su 120 m², mettendo in risalto le caratteristiche originali dell'edificio lasciando il soffitto a vista e mantenendo il sottofondo. Un 'sub-box' organizza lo spazio, con una sala riunioni centrale e un percorso circostante che conduce a un'area collaborativa attrezzata con un grande tavolo. La parte posteriore è riservata ad attività pratiche, come la creazione di modelli e la sperimentazione di materiali. La sala riunioni serve a molteplici scopi per discussioni di squadra e presentazioni. Un pavimento in granito proveniente da Canteras del Mundo introduce una miscela di precisione e sottigliezza, bilanciando il fascino rustico con l'eleganza. Questo approccio progettuale valorizza l'architettura originale, creando un'esperienza unificata che riflette lo stile operativo dello studio.

Fatti principali

  • Lo studio è di 120 m² e rispetta la scatola architettonica originale.
  • Il design lascia la struttura del soffitto esposta e preserva il sottofondo originale.
  • Un secondo volume autonomo, un 'sub-box', organizza le funzioni dello studio.
  • La sala riunioni è al centro del sub-box.
  • Una circolazione perimetrale continua ordina le aree di lavoro.
  • Un grande tavolo centrale definisce lo spazio di lavoro collaborativo.
  • Il settore posteriore è destinato al lavoro manuale, inclusa la creazione di modelli e la sperimentazione di materiali.
  • Il pavimento è in granito proveniente da Canteras del Mundo.
  • Il progetto è dello studio di architettura e interior design di Santiago Bertotti.

Entità

Artisti

  • Santiago Bertotti

Fonti