Lo studio di 120 m² di Santiago Bertotti: materialità onesta e design collaborativo
Lo studio di architettura e interior design di Santiago Bertotti si estende su 120 m², mettendo in risalto le caratteristiche originali dell'edificio lasciando il soffitto a vista e mantenendo il sottofondo. Un 'sub-box' organizza lo spazio, con una sala riunioni centrale e un percorso circostante che conduce a un'area collaborativa attrezzata con un grande tavolo. La parte posteriore è riservata ad attività pratiche, come la creazione di modelli e la sperimentazione di materiali. La sala riunioni serve a molteplici scopi per discussioni di squadra e presentazioni. Un pavimento in granito proveniente da Canteras del Mundo introduce una miscela di precisione e sottigliezza, bilanciando il fascino rustico con l'eleganza. Questo approccio progettuale valorizza l'architettura originale, creando un'esperienza unificata che riflette lo stile operativo dello studio.
Fatti principali
- Lo studio è di 120 m² e rispetta la scatola architettonica originale.
- Il design lascia la struttura del soffitto esposta e preserva il sottofondo originale.
- Un secondo volume autonomo, un 'sub-box', organizza le funzioni dello studio.
- La sala riunioni è al centro del sub-box.
- Una circolazione perimetrale continua ordina le aree di lavoro.
- Un grande tavolo centrale definisce lo spazio di lavoro collaborativo.
- Il settore posteriore è destinato al lavoro manuale, inclusa la creazione di modelli e la sperimentazione di materiali.
- Il pavimento è in granito proveniente da Canteras del Mundo.
- Il progetto è dello studio di architettura e interior design di Santiago Bertotti.
Entità
Artisti
- Santiago Bertotti
Fonti
- ARQA —