Processione di Santa Marina a Polistena: il rituale come antidoto all'entropia
Il 17 luglio 2026, la città di Polistena in Calabria, Italia, ha celebrato la sua festa annuale di Santa Marina con la processione della 'teoria dei santi'. L'evento ha visto ventiquattro statue, tra cui venerati santi locali e figure notevoli come Sant'Antonio, San Francesco di Paola e San Rocco, sfilare fuori dalla chiesa insieme a funzionari civili e militari e alla comunità. L'autore Domenico Ioppolo sottolinea l'importanza di questo rituale, basandosi sull'idea di Mircea Eliade del rituale come mezzo per creare ordine dal caos. Egli sostiene che rappresenti una gerarchia significativa e serva da contrappeso alla cultura accelerazionista, promuovendo comunità e significato condiviso, affermando infine il suo ruolo essenziale nel mantenere la coesione comunitaria in mezzo al disordine.
Fatti principali
- La festa di Santa Marina a Polistena, in Calabria, si è svolta il 17 luglio 2026.
- La processione presenta ventiquattro statue che escono dalla chiesa in ordine rigoroso, circondando Santa Marina.
- La tradizione risale al terremoto del 1783 che distrusse Polistena.
- La processione include santi locali e importanti figure calabresi come Sant'Antonio, San Francesco di Paola e San Rocco.
- Le autorità civili e militari e il pubblico seguono le statue.
- L'articolo fa riferimento alla teoria di Mircea Eliade del rituale come modo per ricostruire il cosmo dal caos.
- L'autore contrappone il rituale alla cultura accelerazionista, menzionando Land, Musk e Thiel.
- L'articolo è scritto da Domenico Ioppolo e pubblicato su Artribune.
Entità
Artisti
- Domenico Ioppolo
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Polistena
- Calabria
- Italy
- Gioia Tauro
- Aspromonte