Le catastrofi fotografiche di Sandy Skoglund
L'articolo propone una storia della fotografia come residuo o sostituto di un'altra attività artistica — una fotografia che rappresenta un sogno irrealizzato di essere pittore, scultore, regista o architetto. Il lavoro di Sandy Skoglund è presentato come un invito a riconsiderare questa nozione, con le sue catastrofi paradossali che incarnano la tensione tra medium e desiderio.
Fatti principali
- L'articolo discute la fotografia come sostituto di altre pratiche artistiche.
- Il lavoro di Sandy Skoglund è usato come esempio di questo fenomeno.
- Il testo è stato pubblicato su artpress nel 1987.
- L'articolo suggerisce una rivalutazione storica del ruolo della fotografia.
- Il lavoro di Skoglund è descritto come 'catastrofi paradossali'.
- L'articolo è stato scritto da un autore anonimo.
- Il titolo originale francese si traduce in 'Le catastrofi paradossali di Sandy Skoglund'.
- L'articolo proviene dal numero di gennaio 1987 di artpress.
Entità
Artisti
- Sandy Skoglund
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —